FERRUTENSIL NOVEMBRE-DICEMBRE 2023

XTK6 EXACT IL PIÙ SOTTILE AL MONDO COPERTINA FERRUTENSIL NOVEMBRE 2023.indd 1 27/06/2023 14:33:13 NOVEMBRE/DICEMBRE 2023 - anno 37 - n°9 ferrutensil.com F e r r a m e n ta • ute n sileria • Fai da te • giardi n a g g i o RIVENDITORE P&B Ferramenta: crescere nel segmento sicurezza sviluppando il servizio ECOMMERCE Osservatorio OPMF: continua la crescita delle vendite online in ferramenta DOSSIER Digitalizzazione logistica: come cambiano i processi in ferramenta? INTERVISTA Key Young Academy, formazione mirata per la distribuzione industriale

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FERRUTENSIL 3 SOMMARIO 22 32 26 ECOMMERCE Un interessante confronto sulle strategie di tre top player, Franzini, Ferritalia e Agrieuro, nello scenario distributivo tecnico, tradizionale ed ecommerce. 58 DOSSIER LOGISTICA DIGITALE Come integrare le nuove tecnologie della logistica e supply chain nell’identità del commercio tradizionale? 52 4 Editoriale 8 News Attualità 22 INTERVISTA Malfatti & Tacchini, il debutto riuscito di due open day tra Sicilia e Veneto di Alessandra Fraschini 26 RIVENDITORE P&B Ferramenta, crescere nel segmento sicurezza sviluppando il servizio di Alessandra Fraschini 32 OPMF Vendite online in ferramenta e brico, continua la crescita di Valeria Lodesani 48 INTERVISTA Key Young Academy, formazione mirata per la distribuzione industriale di Massimo Casolaro 52 DOSSIER LOGISTICA DIGITALE Digitalizzazione logistica: come cambiano i processi in ferramenta? di Alessandra Fraschini 58 ECOMMERCE Distribuzione, dal fisico all’online. E ritorno di Valeria Lodesani 62 ATTUALITÀ A Milano sbarca Voilàp Home, la prima boutique digitale di serramenti di Alessandra Fraschini 66 TENDENZE Gruppi della distribuzione edile: le opportunità di lavorare in squadra di Anna Rucci 72 TECNOLOGIE Fintech: tutto quello che devi sapere sui pagamenti digitali in ferramenta… di Valeria Lodesani DALLE AZIENDE 44 Zippo… il piacere della lettura 46 Manutenzione idraulica fai da te: missione possibile! 47 Sega a tazza CSC Starrett: più efficienza, un vantaggio in termini di costi 74 Gli occhiali della moda e dello stile italiano li ha solo I.O.I. 76 Lampa, un’offerta a 360° per la trazione invernale 78 Il progetto vincente di Tolsen Tools Italia a cura di Claudia Perolari 80 Dalle aziende...in breve 86 Fiere 90 Prodotti & Novità 96 Offerte di lavoro a cura di Claudia Perolari INTERVISTA Malfatti & Tacchini, lo storico distributore milanese, rinnova l’impegno per lo sviluppo del comparto con nuovi progetti. Utilizza il QR Code per sfogliare online Ferrutensil su tablet o smartphone o vai su ferrutensil.com/rivista OSSERVATORIO MULTICANALITÀ IN FERRAMENTA Il phygital retail ferramenta prosegue nella sua traiettoria di crescita, accettando la sfida dell’omnicanalità. RIVENDITORE P&B Ferramenta, una rivendita orientata al servizio per l’utenza privata che ha saputo crescere con professionalità e lungimiranza.

FERRUTENSIL 4 EDITORIALE MASSIMO CASOLARO direttore esecutivo e responsabile massimo.casolaro@epesrl.it Da qualche anno a questa parte, Ferrutensil di novembre/dicembre presenta i dati aggiornati del commercio online e ibrido nel settore della ferramenta. A pag. 32, infatti, troviamo i dati salienti di OPMF 2023 (Osservatorio Permanente Multicanalità in Ferramenta), la ricerca che dal 2018 coinvolge un numero sempre più ampio di negozi fisici e online di ferramenta e di fai da te in tutta Italia. OPMF offre la più chiara e aggiornata fotografia degli ecommerce medio-piccoli del nostro settore, un universo di shop online indipendenti, che opera spesso e volentieri anche sui marketplace e contribuisce in modo decisivo ad arricchire e diversificare la proposta merceologica che altrimenti rimarrebbe appiattita su quella dei grandi operatori multinazionali. Dalla survey emerge che oggi il 35% dei negozi fisici del nostro settore vende anche online attraverso una piattaforma proprietaria o in un marketplace, sviluppando l’integrazione di un negozio gemello virtuale nella propria attività commerciale. E già nel 25% del panel si sta affrontando la sfida omnicanale, ossia l’integrazione strategica dei diversi canali on e offline per una customer experience fluida, coerente e personalizzata. Al di là dei numeri, il commercio online è ormai percepito come un’opportunità da cogliere (oggi o nel prossimo futuro) ed elemento indispensabile per l’evoluzione del retail tecnico caratterizzato da indicatori ascrivibili al punto vendita medio-piccolo dell’intero scenario distributivo indipendente: ferramenta, brico, edilizia, centro sicurezza. L’ibridazione diventa un attivatore di nuove modalità di interazione e di vendita, rinnovando la filiera distributiva e stimolando la nascita di nuovi servizi, tecnici e finanziari. E la sfida dei merchant è orientata alla creazione di modelli integrati sempre più flessibili e sostenibili (non solo dal punto di vista economico) per migliorare la redditività e il coinvolgimento dei collaboratori. Sempre in tema di digitalizzazione della rivendita, a pag. 52 presentiamo un dossier sull'integrazione delle nuove tecnologie della logistica e supply chain nella rivendita tradizionale di ferramenta e su come utilizzare i dati generati da una logistica digitale per crescere in efficienza e pianificazione. Abbiamo raccolto alcuni pareri tra le rivendite ferramenta per approfondire come l’evoluzione e l’integrazione di processi digitali stia modificando, anche profondamente, i processi di filiera nel canale distributivo disegnando nuove strategie sia nel negozio fisico sia nel canale online. E' emerso che il percorso di evoluzione digitale nell’area logistica nella distribuzione ferramenta sembra ormai un processo strategico importante, fondamentale per assicurare la propria competitività, al quale destinare interessanti quote di investimenti, anno dopo anno. Uno sviluppo che, nell’esperienza dei negozi, coinvolge strumenti e tecnologie molto diverse e trasversali. A pag. 66 torniamo a parlare della rivendita edile, un canale che sempre più spesso si pone come alternativa alle ferramenta attraverso l'allestimento di aree di vendita che propongono un assortimento in buona parte sovrapponibile a quello del nostro settore. Il canale è in forte evoluzione, viene da due anni di vendite euforiche grazie alla spinta della cosiddetta 'bonus economy', ma oggi, a sbornia finita, si trova nuovamente a fare i conti con i problemi di sempre: dimensionali, organizzativi, di deficit tecnologico. Nel comparto operano molti Gruppi e Consorzi che hanno cercato di dare soluzione a queste problematiche con logiche che spesso la rivendita italiana, mediamente individualista, fa fatica ad accettare. Basti pensare che i rivenditori di materiale edile in Italia sono oltre 10mila ma solo 1051 sono gli associati ai 31 gruppi e consorzi monitorati dall’edizione 2023 dell’indagine che annualmente conduce il Centro Studi YouTrade da cui emerge che i punti vendita sono 1350, gli showroom sono 585 e il fatturato dichiarato è di 2,6 miliardi di euro che, sempre secondo il Centro Studi YouTrade, sale a 3,1 miliardi stimando i ricavi non dichiarati da alcuni Gruppi.

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FERRUTENSIL 8 Black Friday e Cyber Monday, +8% rispetto al 2022 In merito all'incremento del giro d'affari del Black Friday 2023 “Sono due le principali considerazioni da fare sul tasso di crescita di quest’anno” dichiara Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano. “Per prima cosa, gran parte di questo incremento è spiegato dall’inflazione. In secondo luogo c’è molta incertezza sulla reale capacità di alcuni merchant di raggiungere il target prefissato: già nel 2022 le previsioni per il Black Friday si sono infatti dimostrate troppo ottimistiche, con un valore a consuntivo che ha raggiunto gli 1,85 miliardi di euro rispetto a una stima previsionale di circa 2 miliardi”. I settori più interessati da queste iniziative sono abbigliamento, informatica ed elettronica, giocattoli, gioielli, profumi, prodotti per la cura del corpo, ma anche oggetti di arredamento, prodotti enogastronomici, ticketing per eventi e viaggi. Anche in questo periodo, tradizionalmente molto positivo per l’ecommerce, il canale online, pur continuando a crescere con un ritmo superiore al retail totale, risulta meno dinamico ed esplosivo, più vicino agli andamenti del commercio fisico. Gli acquisti online, compresi fra il 24 e il 27 novembre, sono cresciuti infatti solamente del +8% rispetto a un CAGR (Compounded Average Growth Rate) negli ultimi cinque anni pari al +18%. In Italia, e all’estero, le iniziative promozionali non si limitano esclusivamente al week-end del Black Friday. Rispetto agli anni precedenti, non cambiano le politiche promozionali: si varia dallo sconto fisso su tutto il carrello, allo sconto percentuale su una o su tutta la gamma di prodotti, al premio a fronte del superamento di una definita soglia di spesa o all’offerta della spedizione gratuita. Nella maggior parte delle iniziative, non sono previste politiche di sconto più aggressive rispetto agli anni precedenti: da un punto di vista economico, l’obiettivo non è solo migliorare i ricavi, ma anche preservare i margini. Stabilità dei mobili contenitori: dagli Usa le nuove prescrizioni introdotte Durante il periodo compreso fra il gennaio 2000 e l’aprile 2022 nei soli Stati Uniti si sono verificati più di 230 incidenti domestici fatali, causati direttamente o indirettamente dal ribaltamento di mobili contenitori; di questi quasi 200 hanno coinvolto bambini. Numeri drammatici, a cui si devono aggiungere i dati relativi a moltissimi altri incidenti meno gravi, ma che vedono sempre coinvolti per il 70% bambini. Numeri inaccettabili per le autorità governative americane, che hanno pertanto predisposto un percorso legislativo finalizzato ad assicurare che i mobili siano ancora più sicuri, eliminando o quantomeno riducendo le cause che portano al loro ribaltamento negli ambienti domestici. Dal settembre 2023 è entrata in vigora la norma ASTM F2057-23, che è dunque il nuovo punto di riferimento obbligatorio per i mobili contenitori di abiti e vestiti. Le prescrizioni contenute nella norma ASTM aggiornata sono dunque obbligatorie per i mobili prodotti dal 1° settembre 2023 e destinati al mercato USA. La norma specifica di verificare la stabilità dei mobili di cui si occupa ottemperando a una serie di test: prova di stabilità per simulare il carico nel mobile; prova di stabilità per simulare una forza orizzontale dinamica, prova di stabilità per simulare l’uso da parte di un bambino di un mobile collocato su un tappeto, prova dell’interlock (meccanismo che consente l’apertura di un solo cassetto alla volta), prova dei sistemi anti ribaltamento (ASTM 3096, standard anch’esso aggiornato nel 2023). Vale la pena di ricordare che la norma ASTM F2057-23 si applica a mobili contenitori “indipendenti” per indumenti, compresi comò, cassettiere, armadi guardaroba con cassetti e/o ante che abbiano le seguenti caratteristiche: altezza del mobile ≥ 68,6 cm; peso ≥ 13,6 kg; volume caricabile ≥ 90,6 dm3. Non sono invece incluse librerie, mobili per ufficio, mobili per sala da pranzo, armadi per gioielli, cassetti sotto-letto, mobili porta biancheria da lavare, mobili il cui uso non è previsto per la camera da letto, mobili incassati a muro. NEWS ATTUALITÀ SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

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NEWS ATTUALITÀ Corner ‘Expert in’ nei PDV Coop È stato siglato un accordo di collaborazione fra Coop Alleanza 3.0, Nova Coop, Coop Lombardia e Coop Liguria e il gruppo Expert Italy per portare nei punti vendita delle cooperative un nuovo corner store dedicato ai technical consumer goods con il marchio ‘Expert in’. Il piano prevede l’apertura di 71 corner store ‘Expert in’, grazie ai quali nei punti vendita Coop sarà presente un’offerta specializzata sui beni tecnologici, elettrodomestici, informatica ed elettronica. Il programma di aperture ha preso il via a inizio novembre e proseguirà a ritmo serrato per tutto il prossimo anno. All’interno dei nuovi corner, la clientela delle cooperative aderenti potrà trovare non solo un’offerta più ampia ma anche e soprattutto una consulenza professionale e qualificata. Per le cooperative l’inserimento di questi corner rappresenta un’evoluzione della piattaforma delle referenze ad alto contenuto di innovazione e, nelle aspettative del retailer, consentirà di incrementare la competitività all’interno di un segmento che necessita di rapide rotazioni di assortimento e di un continuo aggiornamento professionale del personale di contatto. Sistemi di riscaldamento, interesse in calo Nell’inverno 2022/2023 si è registrato un interesse spasmodico dei consumatori per i sistemi di riscaldamento ausiliari/alternativi: quello dei costi energetici era un argomento caldo, in prima pagina sui giornali e tema di dibattito nei talk show, i clienti hanno risposto con una impennata di acquisti. Nell’inverno in corso non è che le bollette energetiche sia molto più basse, ma la pressione mediatica sul tema non è più la stessa e di conseguenza è calata l’attenzione del consumatore. Secondo un’analisi di Trovaprezzi.it, l’interesse degli italiani nelle ricerche online verso i sistemi di riscaldamento è calato del 38% rispetto all’anno precedente, con un’unica eccezione: pannelli solari e pellet. Secondo l’Osservatorio Trovaprezzi.it, nel periodo 1° gennaio – 31 ottobre 2023 ci sono state circa 2milioni e 885mila ricerche complessive nelle categorie dedicate alle stufe e alle caldaie, un dato in calo del 38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso periodo del 2022 le ricerche erano state oltre 4milioni e 640mila, +14% rispetto al 2021. Questo calo di interesse per i sistemi di riscaldamento potrebbe essere riconducibile al fatto che molti italiani hanno provveduto al loro acquisto e installazione durante lo scorso inverno, quando la crescita del costo del gas naturale, ed il timore del calo di approvvigionamento di gas dovuto a una lunga guerra tra Russia e Ucraina, erano due pensieri costanti; inoltre va considerato che lo scorso anno gli incentivi dedicati all’aggiornamento e alla sostituzione degli impianti erano superiori. Dall’analisi delle top ricerche emergono alcune curiosità. Tra le stufe, nel 2023 gli utenti hanno preferito le stufe a legna prima delle stufe a pellet. In tema caldaie e scaldabagni, invece, hanno la meglio le caldaie a condensazione, lo scaldabagno elettrico e in generale le caldaie del brand Vaillant. Prosegue, invece, l’interesse verso sistemi di riscaldamento più green con le numerose ricerche di pannelli solari all’interno della categoria “Materiale Elettrico” (il massimo delle ricerche mensili è stato raggiunto nell’ottobre 2022) e di pellet in “Ferramenta” (interesse massimo nel gennaio 2023). Bonus edilizi: preoccupazione per innalzamento ritenuta su bonifici bancari Unicmi, unione nazionale delle industrie delle costruzioni metalliche, dell’involucro edilizio e dei serramenti, ha espresso preoccupazione per i contenuti del comma 1 dell’articolo 23 delle bozze della Legge di Bilancio 2024 che prevede l’innalzamento all’11% della ritenuta sui bonifici bancari per le spese che accedono ai bonus edilizi per la ristrutturazione e il risparmio energetico, ritenuta attualmente fissata all’8%. Questo provvedimento, che obbliga gli operatori (fra i quali migliaia di costruttori di serramenti) a versare una ritenuta d’acconto dell’8% (e dal 1° gennaio 2024 dell’11%) fu giustificato dal Legislatore con la necessità di introdurre un controllo preventivo per scongiurare eventuali truffe all’Erario da parte di contribuenti infedeli. Il 1° gennaio 2019 entrò in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica, un provvedimento che eliminò i possibili effetti fraudolenti da parte dei contribuenti in questa materia. Ci saremmo dunque attesi una contestuale eliminazione dell’obbligo di versamento della ritenuta d’acconto, che non avvenne. Ora, per quanto contenuto nella Legge di Bilancio 2024, è previsto l’innalzamento di tre punti percentuali di questo balzello, che peraltro incide in modo pesante sulla liquidità delle aziende. Ma non solo. Unicmi ha evidenziato anche come la ritenuta rappresenti una grave disparità sul mercato: solo gli operatori italiani sono e saranno tenuti al versamento, mentre gli operatori stranieri (imprese non residenti e non dotate di conto corrente bancario in Italia) che operano sul nostro mercato possono e potranno continuare a eludere questo obbligo. FERRUTENSIL 10 SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

FERRUTENSIL 12 NEWS ATTUALITÀ Sonepar Italia continua lo sviluppo in Lombardia e apre a Bareggio Sonepar Italia, azienda leader nel mercato della distribuzione di materiale elettrico, parte del Gruppo internazionale Sonepar, è presente sul territorio nazionale con una rete capillare di 160 punti vendita in 17 regioni, 5 centri logistici e oltre 2200 dipendenti, con un fatturato 2022 di oltre 1,5 miliardi di euro. L’attività di Sonepar in Italia è iniziata nel 1988 con l’acquisizione della padovana Elettroingross, per poi svilupparsi costantemente negli anni attraverso la crescita interna ed una serie di acquisizioni. Il Gruppo ha aggiunto una nuova sede al territorio del Nord Italia Il nuovo punto vendita di Bareggio si trova in una posizione strategica che copre l’area da Vigevano a Milano Ovest. Questa collocazione permette di servire un ampio bacino di utenza. Il punto vendita si estende su una superficie totale di circa 850 mq, distribuiti su due piani: 650 mq al primo piano e 200 mq al secondo. Attualmente, sono disponibili circa 2500 articoli in giacenza nel magazzino e il punto vendita è specializzato in consulenze e preventivi per automazione industriale, sistemi fotovoltaici, soluzioni di illuminazione, impianti civili e sistemi di sicurezza. Inoltre, viene offerto un servizio di vendita al banco self service. Il target di riferimento è variegato e comprende i clienti professionali nel settore dell’automazione e dell’edilizia. Gruppo Made entra in Sicilia Gruppo Made, realtà di primo piano nel mondo della distribuzione edile e con una rete di circa 200 punti vendita in Italia, sbarca per la prima volta in Sicilia. Entrano infatti a far parte del Gruppo tre rivendite siciliane: Gammara Srl di Alcamo, Teving Srl di Erice e Veltri Srl di Marsala, tutte e tre della provincia di Trapani. Per Made, si tratta di un traguardo importante, sia per il completamento della copertura nazionale, sia per l’ingresso di tre punti vendita professionali che (come fa sapere l’azienda tramite il proprio sito web) “vanno ad arricchire una compagine che negli anni ha saputo fondere tradizione e innovazione, competenza e storicità nel territorio alla necessità di un riposizionamento dell’offerta che ha i suoi punti cardini nel processo di digitalizzazione, nella ricerca di materiali e soluzioni costruttive che tengano nella massima considerazione l’economia circolare e la salute dell’uomo e dell’ambiente”. Made si posiziona sul mercato come gruppo italiano orientato alla vendita nei servizi per la distribuzione edile, a disposizione delle esigenze delle aziende che operano nel mondo delle costruzioni. A queste ultime, il distributore offre servizi e soluzioni che coprono ogni ambito aziendale: commerciale, gestionale, d’acquisto e marketing. Costruzioni metalliche: stime di crescita 9% nel 2023, 7% nel 2024 Il settore delle costruzioni metalliche è cresciuto del 21% nel 2022 confermando il trend di ripresa iniziato nel 2021. Il trend di crescita, seppure con tassi più contenuti, perdurerà nei prossimi due anni, con una crescita del 9% nel 2023 e del 7% nel 2024. Queste le evidenze del rapporto del Centro Studi Unicmi, che considera l’analisi della domanda di costruzioni metalliche nel mercato italiano sia nel segmento non residenziale sia nelle infrastrutture, oltre alle performance di un campione di 91 costruttori di carpenterie metalliche, con un fatturato aggregato di circa 1,5 miliardi di euro. Nel 2022 il settore delle costruzioni metalliche ha superato i 3 miliardi di euro ed è destinato a superare i 3,5 miliardi nel 2023. Dall’analisi dei due principali segmenti di mercato si rileva che nel 2022 la domanda di costruzioni metalliche delle infrastrutture ha superato i 1,8 miliardi di euro mentre il settore non residenziale, in particolare la logistica e il terziario avanzato hanno generato una domanda di oltre 1,3 miliardi di euro. Per il 2023 e 2024 si prevede che entrambi i segmenti saranno interessati da una crescita positiva con le infrastrutture che già nel 2023 supereranno i 2 miliardi di euro grazie alla cantierizzazione dei lavori finanziati nell’ambito del PNRR. Le aziende hanno registrato performance estremamente positive nel 2022, con un ROS (Return on Sales) del 5,2%, in ripresa rispetto il 2021. Il ritorno sul capitale investito ROIC (Return on Invested Capital) si attesta al 7,6%, il valore più alto registrato dal 2018. Il rapporto tra PFN su Ebidta nel 2022 fa registrare il valore più basso del periodo considerato e conferma una situazione di sostanziale stabilità finanziaria. Il 2024 sarà un anno di crescita, tuttavia le aziende dovranno vigilare sull’aumento dei costi connessi sia alle materie prima sia alla manodopera, che potranno avere riflessi negativi sulla redditività operativa.

NEWS ATTUALITÀ ManoMano potrebbe tagliare 230 posti di lavoro in Francia e Spagna Secondo le informazioni raccolte dalla testata francese Les Echos e confermate dall’azienda, ManoMano in settembre ha presentato al rappresentante dei lavoratori un progetto di riorganizzazione interna che potrebbe portare alla soppressione di un massimo di 150 posti di lavoro in Francia e 80 in Spagna: il taglio ammonterebbe a circa un quarto dell’intero organico (900 dipendenti). Nell’articolo non si fa alcun riferimento alla filiale italiana, che quindi sembrerebbe non essere interessata dal ridimensionamento. Secondo l’azienda “L’attuale modello di crescita di ManoMano sta affrontando un contesto economico internazionale difficile, con la guerra in Ucraina, l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e il rallentamento del livello degli investimenti nel settore tecnologico”. Di fronte a difficoltà simili e a un calo delle vendite, anche i concorrenti di ManoMano, Leroy Merlin e Castorama in testa, stanno anche cercando di tenere sotto controllo i costi. “L’obiettivo di questo progetto strategico è quello di accelerare sugli assi di differenziazione, rafforzare il posizionamento di specialista di ManoMano, sia a livello di catalogo che di servizi e di accompagnamento dei clienti e di sviluppare offerte responsabili. Il modello di business sviluppato da ManoMano negli ultimi dieci anni è forte e rilevante” spiega il portavoce di ManoMano a Les Echos. Ricordiamo che il marketplace ManoMano negli ultimi anni è cresciuto moltissimo, rispetto al 2019 ha più che raddoppiato il giro d’affari con un proporzionale aumento della forza lavoro e ha raccolto sul mercato ingenti finanziamenti. Quello a cui assistiamo ora si configura quindi come un riassetto dopo una crescita forse troppo veloce. D’altronde il 2023, non è un segreto per nessuno, si sta rivelando un anno difficile per le vendite di prodotti per il bricolage e sia i rivenditori fisici che quelli online stanno soffrendo, soprattutto per la compressione dei margini operativi, da cui l’unica via d’uscita è la riduzione dei costi. SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

NEWS ATTUALITÀ Industria meccanica tra instabilità geopolitica e politiche monetarie restrittive L’industria meccanica si avvicina alla chiusura dell’anno in un quadro dominato dall’inflazione stabilmente elevata e dall’incertezza dovuta alla crescente conflittualità in ambito geopolitico, che a sua volta genera l’alterazione delle logiche di business e l’ulteriore frammentazione delle catene di fornitura globali. È quanto emerge dall’ottava edizione del Focus Materie Prime, l’osservatorio congiunturale periodico condotto da Achille Fornasini (in foto) con cui Anima Confindustria intende delineare le prospettive dell’economia e prospettare le tendenze dei mercati delle commodity di particolare interesse per l’industria meccanica. Secondo Achille Fornasini, responsabile del Laboratorio per l’analisi delle Dinamiche dei Sistemi e dei Mercati finanziari dell’Università degli studi di Brescia e coordinatore dell’osservatorio congiunturale di Anima, “pesano sia l’impatto dell’inaspettato forte rallentamento della crescita cinese, sia la materializzazione degli effetti sulle imprese e sui debiti pubblici di molti paesi delle politiche monetarie intraprese dalle banche centrali per controllare l’inflazione, che appare tuttora difficilmente domabile”. L’effetto inevitabile di queste condizioni si manifesta in una manifattura che fatica a crescere, con un drastico calo degli ordinativi e un numero crescente di ritardi nei pagamenti che stanno segnando le nostre imprese. Secondo l’ultimo sondaggio diffuso da Anima, infatti, più della metà delle imprese prevede ordinativi in calo nel corso del 2023, rispetto ai valori registrati nel 2022. Una contrazione della domanda che per il 30% del campione arriva a superare il 10%. A ciò si aggiunge la difficoltà che le aziende riscontrano nel reperire manodopera specializzata in diversi ambiti, un fattore che ostacola enormemente la crescita della manifattura italiana. Inoltre, sul piano internazionale desta preoccupazione l’attuale fase di recessione della Germania, che costituisce uno dei principali mercati di sbocco della nostra manifattura. Nel 2023 gli acquisti online in Italia superano 54,2 miliardi di € Nel 2023 gli acquisti ecommerce B2c degli italiani valgono 54,2 miliardi di euro (+13% rispetto al 2022). Da un lato i servizi vivono una “seconda giovinezza”, soprattutto grazie alle performance molto positive del settore Turismo e Trasporti, e il valore degli acquisti online raggiunge i 19,2 miliardi di euro (+25%). Dall’altro l’ecommerce di prodotto tocca i 35 miliardi di euro (+8%), una crescita più controllata rispetto agli anni scorsi e in buona parte legata all’inflazione. Queste alcune delle evidenze presentate dall’Osservatorio eCommerce B2c, giunto alla ventitreesima edizione. “L’ecommerce B2c online in Italia continua a crescere, anche se più lentamente rispetto agli ultimi anni, e ha assunto ormai una rilevanza tale da essere considerato centrale e indispensabile per l’evoluzione del Retail” afferma Alessandro Perego, responsabile scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Tuttavia, l’inflazione, i cambi normativi, l’attenzione crescente dell’opinione pubblica e delle istituzioni alla tutela dell’individuo, in qualità di consumatore e lavoratore, rendono necessari continui interventi di trasformazione della catena del valore dell’eCommerce. Oggi la sfida per i merchant è orientata in particolar modo alla flessibilità (per contrastare l’incertezza di contesto e per rispondere rapidamente ai cambiamenti nelle politiche monetarie e nelle abitudini dei consumatori) e alla sostenibilità (per garantire il rispetto dei principi sociali e la salvaguardia dell’ambiente).” Nel 2023 non cambia sostanzialmente la ripartizione del mercato tra eCommerce e fisico in Italia: il tasso di penetrazione dell’online sui consumi totali (online + offline) acquista un punto percentuale e arriva al 13%, con valori diversi nelle componenti di prodotto (11%) e di servizio (17%). Dell’eCommerce viene particolarmente apprezzata la capacità di amplificare la relazione tra brand e consumatori e di estendere, in termini spazio-temporali, una visita occasionale e discontinua (in negozio) in una relazione potenzialmente continua. FERRUTENSIL 14 SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

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NEWS ATTUALITÀ FERRUTENSIL 16 Compravendite immobili per l’impresa: retail in ripresa Nel secondo trimestre del 2023 si registra un calo di scambi su immobili a destinazione produttiva e depositi. I dati diramati dall’Agenzia delle Entrate, riferiti al secondo trimestre 2023 ed elaborati dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, hanno registrato: -3,7% per il settore produttivo, -11,6% per i depositi, +2,7% per i negozi e +0,4% per gli uffici. In particolare, il settore produttivo ha visto un calo più significativo e la motivazione si può attribuire alle difficoltà che sta vivendo negli ultimi mesi il comparto industriale che ha fatto i conti con un credito più costoso. A questo si aggiunge un calo di fiducia delle imprese che quindi sono meno propense ad acquistare, soprattutto se non hanno capitale proprio. Infatti, la rete Tecnocasa ha segnalato che a comprare sono quasi sempre imprese che attingono a risorse proprie. Inoltre, quello dei capannoni è un segmento che sta sperimentando, già da tempo, la mancanza di offerta di prodotto, soprattutto di nuova costruzione. Questo sta portando all’acquisto di terreni per poi commissionare la costruzione dell’immobile. In ripresa il segmento del retail, dove si muovono prevalentemente investitori che impiegano capitale indirizzandolo su soluzioni occupate con rendimenti annui lordi che toccano anche il 10-11% per le zone più periferiche, per dimezzarsi in quelle più centrali. Le agenzie del Gruppo Tecnocasa hanno registrato che, nei primi sei mesi del 2023, la maggioranza degli acquisti di negozi è stato realizzato con finalità di investimento (48,8%). Tecnomat Padova Est, a gennaio al via i lavori Il 27 ottobre la Conferenza dei servizi, a cui hanno partecipato Comune, Provincia e Regione, ha dato il via libera all’unanimità al progetto del nuovo centro Tecnomat che sorgerà accanto al casello autostradale di Padova Est, a pochi metri dallo store Ikea, nell’area identificata sulle mappe come il “lago di Padova”. Il negozio, che richiederà un investimento di circa 30 milioni di euro, avrà una superficie commerciale di 11.850 mq, darà lavoro a 150 persone e sarà collegato all’area dove sorge il punto vendita Ikea da un sottopasso per sfruttare vicendevolmente i flussi di clienti delle due aree commerciali, riducendo il traffico nella zona. Tutta l’opera sarà realizzata nell’ottica della riduzione dell’impatto ambientale, addirittura avendo cura di non aprire il cantiere durante il periodo di nidificazione degli uccelli. Il laghetto, che in realtà è una fossa di cemento abbandonata molti anni fa e che nel tempo si è riempita con acqua di falda e pioggia, verrà riempito con terra proveniente da una cava, quindi non contaminata. Questa operazione si svolgerà nel corso di 6 mesi in sezioni separate così da permettere all’acqua di trovare nuovi percorsi. L’immobile sarà altamente efficiente dal punto di vista energetico e alimentato con energia elettrica ricavata dall’impianto fotovoltaico installato su tetto. Inoltre, sono previste aree verdi all’interno e all’esterno dell’area commerciale per la mitigazione dell’effetto isola di calore e il trattamento dei rifiuti segue pratiche innovative riconosciute a livello internazionale. Curiosamente, il cantiere per il centro Tecnomat sarà aperto nello stesso periodo di quello del negozio Leroy Merlin nell’area dell’ex Foro Boario, che dopo mille vicissitudini è stato confermato. Il lievitare dei costi da 33 a 45 milioni di euro aveva indotto l’insegna a una pausa di riflessione, ma la riserva è stata definitivamente sciolta, il negozio si farà. In questo modo a Padova apriranno, presumibilmente nel corso del 2025, due grandissime superfici (12.000 mq Tecnomat, 20.000 Leroy Merlin) che fanno entrambe capo al gruppo Adeo, a circa 6 Km di distanza una dall’altra. Leroy Merlin si andrà a collocare in un edificio prestigioso in un’area semi centrale e punterà tutto sul cliente privato, sul do it for me e sulla sua natura di multispecialista per la casa, mentre Tecnomat, in una zona più periferica ma vicino alle principali vie di comunicazione, fungerà da hub per il mondo professionale e artigianale, di cui è molto ricca la provincia. Tutto lascia supporre che non ci sarà molto spazio per altri player di settore nel bacino d’utenza.

NEWS ATTUALITÀ Biennio magico per l’acciaio italiano: livelli attività ante crisi e migliore redditività Dopo il crollo degli utili del 2020 e l’incredibile ripresa del 2021, il 2022 ha consolidato il ritorno dell’acciaio nazionale a livelli di attività ormai ben superiori a quelli ante crisi, rafforzando ulteriormente la situazione economica complessiva della siderurgia italiana. È quanto è emerso dall’analisi Bilanci d’Acciaio 2023, il principale studio di Siderweb che ha indagato in chiave strategica e prospettica i risultati economico-finanziari della filiera siderurgica, attraverso la lettura e l’interpretazione dei dati dei bilanci di esercizio del triennio 202022. L’analisi riguarda i bilanci di 1.698 imprese di produzione, prima trasformazione, centri servizio e distribuzione di acciaio. La crescita del fatturato e del valore della produzione nel 2022 è molto alta, vicina al 17%: considerando l’intero triennio 2020-22, lo sviluppo medio annuo è stato del 37%, confermando livelli di attività ormai ben superiori a quelli ante crisi. Su questi ha inciso sia la crescita delle quantità sia l’aumento dei prezzi, che hanno rivestito un’importanza non trascurabile, che continua anche nel 2023. La domanda di acciaio in Italia è prevista in calo del 7,2% nel 2023, con un consumo di circa 23,3 milioni di tonnellate. Dovrebbe tornare il segno più nel 2024: +4,8% con 24,4 milioni di tonnellate (Short Range Outlook, ottobre 2023, World Steel Association). I ricavi delle vendite nel 2022 sono cresciuti sia in Italia che negli altri Paesi dell’Ue. In Italia gli aumenti più consistenti sono quelli registrati dalla produzione di acciai inox, comuni e legati. Negli altri Paesi dell’Ue, le variazioni più forti sono quelle di fabbricazione di tubi, produzione di acciai inox, distribuzione e centri servizio. Lo studio è disponibile su siderweb.com. SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

NEWS ATTUALITÀ Crediti incagliati: la preoccupazione della filiera impiantistica Il blocco del meccanismo di cessione dei crediti fiscali da bonus edilizi sta mettendo in ginocchio l’intera filiera dell’impiantistica, con un numero crescente di imprese che stanno registrando un crollo dei fatturati e, avvicinandosi al corto circuito economico-finanziario, si trovano a rischio chiusura. Questo il grido d’allarme lanciato dai rappresentanti delle associazioni di Anima Confindustria, Angaisa e Federcostruzioni. Se nel 2022 le filiere dell’edilizia e, in particolare dell’impiantistica sono cresciute in maniera significativa rispetto agli anni precedenti, nel 2023 il mercato ha fatto registrare una brusca inversione di tendenza. Basti pensare che solo caldaie e pompe di calore, secondo i dati dell’Ufficio Statistica di Anima, potrebbero perdere circa mezzo miliardo di euro di fatturato nel 2023 rispetto al 2022. Da una stima di Federcostruzioni elaborata sui dati Cresme, emerge che rispetto ai circa 30 miliardi di crediti incagliati stimati, vi sono più di 51.000 imprese esposte al fallimento, e un numero ancora maggiore di occupati a esse collegati, e quindi di famiglie di lavoratori il cui sostentamento è a rischio, stimabile in circa 150.000 famiglie. Di fronte al rischio di una pressochè generalizzata crisi di liquidità il Governo si accinge ad approvare l’aumento, dall’8 all’11%, della ritenuta sui bonifici parlanti effettuati alle imprese del comparto, necessari per poter fruire delle detrazioni legate ai bonus edilizi. Questo toglierà ulteriore ossigeno alle imprese già in sofferenza. Infine, in vista dell’imminente scadenza al 31 dicembre 2023 per la conclusione degli interventi sui condomini eseguiti con il Superbonus, è assolutamente necessaria una proroga tale da permettere una conclusione ordinata alla misura, che eviti la perdita improvvisa di centinaia di migliaia di posti di lavoro, l’insorgere di un enorme contenzioso tra condomìni e imprese e scongiuri la corsa forsennata già in atto per finire i lavori, con conseguente rischio sia per la sicurezza dei lavoratori coinvolti sia per la qualità degli interventi eseguiti”. FERRUTENSIL 18 Macchine e attrezzature per il gardening in calo L’inflazione riduce la propensione all’acquisto di macchine e attrezzature per il gardening, soprattutto da parte del vasto pubblico dei privati e degli hobbisti, che si traduce in un calo complessivo degli acquisti del 12,1% nei primi novi mesi dell’anno e che si stima si attesterà a -7% a fine anno. A riferirlo, l’associazione di categoria Comagarden, sulla base delle elaborazioni dei dati forniti dal gruppo di rilevamento statistico Morgan, che include gran parte delle case costruttrici. Nel dettaglio, tra gennaio e novembre 2023 hanno realizzato degli incrementi solo tagliasiepi (+12,7%), decespugliatori/linetrimmer (+16.8%), soffiatori/aspiratori (+2,8%), ride-on professionali (+28%) e biotrituratori (+5%). Le altre categorie, invece, hanno realizzato performance più o meno negative: dal -54% di potatrici/pruner a batteria al -23% dei rasaerba, dal -14% dei decespugliatori a scoppio al -12% delle motoseghe, solo per citarne alcune. Del resto, ricorda Comagarden, se nel periodo della pandemia il mercato del gardening ha avuto notevoli incrementi come conseguenza della maggiore permanenza delle persone nelle proprie case, nell’anno in corso il ritorno a condizioni di vita più ordinarie e l’inflazione hanno ridotto il potere di acquisto delle famiglie e hanno portato a procrastinare gli investimenti nelle attività di tipo hobbistico, determinando una minore propensione a investire nel settore. Nel bilancio conclusivo, il numero complessivo di macchine e attrezzature vendute dovrebbe attestarsi intorno ad 1 milione e 263 mila unità, di cui in prevalenza motoseghe (328 mila unità previste), decespugliatori a scoppio (212 mila) e rasaerba (208 mila). "#""! "#"$! %&'(!)! *+,-.//*+,0.! $12! "13! 4"$) *0.566.*+,0.789*0.:.9*+,0.! ;#1#! <12! 4;=) >.,+0.+?0*+,0.! <13! <1@! 4") A5958B?6C.*+,0.!*!89,BB.,! "$;1=! ";"12! 4<) A5958B?6C.*+,0.! <=1D! ;#$12! ;D)! :,0>.9.!*!>*++50.*! $@1;! $#1#! 4;@) -,+,856E5! $=<1<! $"<1"! 4;;) -,+,/*BB*+0.9.! $"1@! "@1<! 4"#) 80*-*+,0.! "=1@! ";1#! 4";) 0*8*50>*! "@"1=! "#<1"! 4;<) 0*8*50>*!0,>,+! $"1@! $$1#! ")! 0.A54,F!9GHIJKL'! 31;! 31;! ;)! 0.A54,F!--%! #1D! #1D! #)! 8,::.*+,0.7*8B.0*+,0.! ;$<1#! ;2#1@! ")! 8B*//*F5%5! 213! $1@! 4"=) +*6C.*8.5B.! D21;! ;#=1$! ;$)! +0*++,0.F.! ""1<! ";1$! 4=) /50,!+?0F!9GHIJKL'! ;1@! ;1@! 4=) /50,!+?0F!--%! #1<! #1=! 4"$) +,+*C5!-,06*F! ;($@<1@! ;("=$1$! 43) SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Arredobagno e termoidraulica: Clerici apre 8 nuovi negozi Il Gruppo Clerici, punto di riferimento nel settore della distribuzione di prodotti idrotermosanitari e arredobagno con sede centrale a Brescia, mira a espandere la propria rete di punti vendita sul territorio nazionale prevedendo di aprire otto nuovi store entro la fine del 2023 nel Nord Italia. Più precisamente, il brand Unicom, presente sul territorio nazionale con una rete di sette punti vendita in Lombardia ed Emilia-Romagna, farà il suo ingresso in Veneto a Quarto d’Altino (VE) e Loreggia (PD) e in Friuli-Venezia Giulia a Udine e Trieste, mentre nuovi showroom a marchio Afis, che conta 17 negozi e 14 showroom arredobagno, verranno aperti in TrentinoAlto Adige a Bolzano e in Liguria a Diano Marina (IM). Infine, l’azienda Idras farà il suo debutto in Veneto a Bussolengo (VR), mentre l’insegna Fisar aprirà un punto vendita in Lombardia a Varese. Con queste nuove aperture raggiungeranno quota 121 i punti vendita complessivi delle 17 insegne del Gruppo Clerici, diffuse in nove regioni del Nord e Centro Italia (Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria). Immobili commerciali: bene shopping center e retail park Il retail real estate italiano sta mostrando di reagire positivamente al complesso contesto economico generale, nonostante la riduzione di volumi che ha riguardato il comparto. Emergono segnali positivi in più ambiti: nella domanda di locazioni nelle principali high street con conseguente aumento dei canoni, nel miglioramento in termini di numero di visitatori e fatturato per i centri commerciali e nell’interesse crescente verso i segmenti retail park e gdo. Nonostante lo sviluppo del commercio online, lo store fisico si conferma centro nevralgico della customer experience in location prime, anche se sempre più in ottica multichannel. Parallelamente si evidenzia una grande attenzione alla location, con una preferenza verso soluzioni di riqualificazione, ampliamento e riposizionamento a discapito delle nuove costruzioni. Questo quanto emerge dalle analisi riportate nell’ottava edizione di Real Estate Data Hub, il rapporto realizzato dai Centri Studi di RE/Max Italia e di Avalon Real Estate e dall’Ufficio Studi di 24Max sul mercato immobiliare italiano nel primo semestre 2023. In termini di locazione, negli ultimi mesi si è verificata una ripresa nelle maggiori high street italiane. Alcune di queste operazioni sono legate al commercio online, in quanto coinvolgono spazi che hanno la funzione di click and collect point anche se, secondo i dati relativi alla prima parte del 2023, il mercato si sta avviando verso un equilibrio tra store fisico e virtuale. Per ulteriori informazioni: e-mail: export@proxxon.com www.proxxon.DPN steinicke wittlich Utensili con carattere !

MALFATTI & TACCHINI, IL DEBUTTO RIUSCITO DI DUE OPEN DAY TRA SICILIA E VENETO INTERVISTA Da oltre 115 anni, Malfatti & Tacchini è presente nella distribuzione ferramenta con specializzazione in articoli di sicurezza (serrature, cilindri, chiavi, radiocomandi, maniglioni antipanico, chiudiporta, casseforti, lucchetti, telecamere e molto altro) e ferramenta, gestendo un’offerta di oltre 30.000 referenze a magazzino. La mission dell’azienda è da sempre essere il partner indispensabile per la distribuzione tradizionale e moderna, nello sviluppo del mercato specializzato dei punti vendita al dettaglio in tutto il territorio italiano. Un ruolo conquistato nel tempo grazie ad una squadra di oltre 100 collaboratori per garantire ogni giorno un servizio puntuale e accurato volto a soddisfare ogni esigenza del cliente. Competenza tecnica, efficienza, qualità, innovazione e correttezza sono i valori guida nell’attività aziendale del Lo storico distributore milanese specializzato nella distribuzione di sicurezza e ferramenta rinnova l’impegno per lo sviluppo del comparto con nuovi progetti per la filiera tradizionale organizzati in poche settimane. FERRUTENSIL 22 ALESSANDRA FRASCHINI alessandra.fraschini@epesrl.it grossista milanese che affronta il futuro con un forte spirito d’innovazione. Ne abbiamo parlato con Michele Tacchini, anima dell’azienda insieme alla figlia Costanza e noto imprenditore del comparto, per raccogliere un lucido punto di vista nel mercato e occasione imperdibile per anticipare progetti e strategie omnicanali dell’azienda, dalla richiesta nella filiera di un listino nazionale, all’uscita del Catalogo Ferramenta 2024 con una forte presenza del marchio privato al progetto di un grande evento specializzato in sede come quelli pre-pandemia. Due Open day, al Nord e al Sud, in poche settimane. Indubbiamente un grande impegno per l’azienda... Confermo l’impegno speso, a grande richiesta dei nostri rappresentanti sul territorio abbiamo organizzato, in pochi mesi, i due

Open day. Quello in Sicilia, che si è svolto il 7 e l’8 ottobre a Caltanisetta, è già alla terza edizione; è organizzato grazie ad un team consolidato che, raccogliendo un’esigenza dei clienti, ha spinto molto sulla formazione tecnica legata al mondo delle serrature e dei prodotti per la sicurezza passiva/attiva. Quello in Veneto, organizzato a Martellago, in provincia di Venezia, è stata la prima edizione e si è tenuta nel weekend del 21 e del 22 ottobre. L’Open day si è svolto in un contesto molto piacevole, all’interno di una villa settecentesca immersa in un bellissimo parco con delle storiche cantine e ha coinvolto ad esporre una ventina di noti brand, nostri partners. Perché avete selezionato proprio queste due location? Le abbiamo scelte perché sono state le due zone italiane più in crescita nell’ultimo anno, oltre naturalmente alla nostra regione principale, che resta sempre la Lombardia. Le due aree, Sicilia e Veneto, sono di particolare interesse nelle vostre strategie? In queste due regioni, siamo presenti da tanti anni e continuiamo a investire sia in forza vendita sia in cataloghi per i prodotti specifici della sicurezza, in considerazione che sono articoli che variano da regione a regione e anzi da provincia a provincia perché il nostro è un Paese molto diversificato e con tanta storia. Come sono andate le due giornate? Sono stati due eventi molto riusciti. Come espositori, erano presenti soprattutto produttori del segmento sicurezza, (cilindri, serrature, chiavi macchine duplicatrici) ed utensileria, materiale elettrico, minuterie metalliche, antinfortunistica. Durante entrambi gli eventi sono stati organizzati dei corsi per l’aggiornamento sul mondo sicurezza, (con temi specifici dedicati ai radiocomandi, protettori, maniglioni antipanico, i chiudi cancelli/porte e le macchine duplicatrici per le chiavi per porte sia per il mondo automotive. Hanno presenziato anche importanti gruppi di acquisto e consorzi del nostro settore, che ci stanno conoscendo e con cui speriamo presto di sviluppare la collaborazione per rafforzere il mondo tradizionale specializzato del dettaglio e i servizi da offrire ai professionisti installatori del nostro core business. Nella nostra visione, più ci specializziamo più ci differenziamo dalla concorrenza, anche se notiamo che purtroppo ci sono ancora diversi produttori nel nostro settore che ragionano a scompartimenti stagni e non ci permettono di giocare ad armi pari in tutto il territorio nazionale. Mia figlia Costanza, che rappresenta la quarta generazione dell’azienda, deve ancora affrontare le stesse dinamiche sui prezzi e le divergenze fra Nord e Sud che vi- FERRUTENSIL 23 INTERVISTA >>> Michele Tacchini e la figlia Costanza. “Mia figlia Costanza, la quarta generazione dell’azienda, deve ancora affrontare le stesse dinamiche sui prezzi e le divergenze fra Nord e Sud che vivevo io e già mio padre tanti, tanti anni fa. Già allora, si chiedevano i listini uguali in tutta Italia per mettere gli agenti nelle stesse condizioni”.

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