FERRUTENSIL MAGGIO 2023

MAGGIO 2023 - anno 37 - n°4 INTERVISTA Scappin Group, tra remodelling e open house, si guarda al futuro DOSSIER Antinfortunistica in netta crescita. La calzatura da lavoro regina del settore DAL MONDO Neopro, lo specialista spagnolo della ferramenta punta sul garden GESTIONE Edilizia: non c'è digitalizzazione senza dematerializzazione delle informazioni di prodotto Il MagazI ne per l’ute nsIlerIa e la ferraMe nta specIalIzzata ferrutensil.com

Dal 1929, il partner di 昀ducia per gli utensili da taglio, per edilizia, per il legno e per 昀lettatura, per professionisti e appassionati. www.bassoli.it “I DETTAGLI FANNO LA PERFEZIONE E LA PERFEZIONE NON È UN DETTAGLIO” - LEONARDO DA VINCI -

15a edizione Con 28-29 settembre 2023 - Fieramilanocity LA FILIERA DISTRIBUTIVA DEL BRICOLAGE SI INCONTRA A BRICODAY NOVITÀ 2023 Bricoday 2023 dedica un’area immersiva all’ecommerce, all’evoluzione digitale del punto vendita fisico e a tutti i servizi avanzati nel comparto del bricolage e della ferramenta. SPONSOR POWERED BY

e cienza, praticità, durata e sostenibilità sfoglia il catalogo ! " #$ % & "# '()*()''** lumina SOLARE ®

FERRUTENSIL 3 SOMMARIO 18 38 26 GESTIONE Il primo passo verso un settore delle costruzioni digitale è che i prodotti in fase di progettazione, costruzione, consegna, gestione e manutenzione siano univocamente identificabili e rintracciabili. 58 RIVENDITORE Gori Ferramenta è un distributore in grado di lavorare con le piccole attività così come con la grande industria grazie a una forte componente di servizio e un'attenzione al cliente. 54 4 Editoriale 8 News Attualità 18 INTERVISTA Scappin Group, tra remodelling e open house, si guarda al futuro di Alessandra Fraschini 26 DOSSIER DISTRIBUZIONE Antinfortunistica in netta crescita. La calzatura da lavoro regina del settore di Alessandra Fraschini 38 DAL MONDO Neopro, lo specialista spagnolo della ferramenta punta sul garden di Sara Cavallini 42 PRODUZIONE Gruppo Gieffe in visita alla Mustad: quando la formazione fa bene alle vendite di Claudia Perolari 46 EVENTI Al Fuorisalone di Milano, il settore ferramenta è protagonista di Valeria Lodesani 54 RIVENDITORE Gori Ferramenta, forniture industriali da tre generazioni di Massimo Casolaro 58 GESTIONE Edilizia: non c'è digitalizzazione senza dematerializzazione delle informazioni di prodotto di Claudia Perolari 66 DALLE AZIENDE Elettroutensili pro: si fa strada in Italia il brand Crown di Sara Cavallini 70 SERVIZI DIGITALI MyBank, l’ecosistema da 10 miliardi di euro di transazioni annue di Alessandra Fraschini 74 ECOMMERCE Il marketplace Victualia lancia il servizio logistico di Alessandra Fraschini 76 EVENTI Spoga+gafa 2023 tutto esaurito di Sara Cavallini DALLE AZIENDE 50 Fermec, l’eccellenza come scelta aziendale 51 Orphea il marchio per eccellenza dedicato alla protezione di casa e persona 52 Gambe da tavolo Minutex: design e funzionalità 53 Abra Beta, abrasivi di qualità per veri professionisti 68 Serie Lumina Solare CFG LuceQuadra, la luce del sole ovunque 78 CerMax, il disco da sbavo con abrasivo ceramicato di IMA Abrasivi 79 1 altro anno con Vinco 80 La qualità Bassoli nell’utensileria, in tutta Italia 81 Easy by Elettrocanali, nuova serie civile di placche e apparecchi modulari a cura di Claudia Perolari 80 Dalle aziende...in breve 88 Fiere 90 Prodotti & Novità 96 Offerte di lavoro a cura di Claudia Perolari INTERVISTA Centro acquisto ferramenta, forniture industriali e online, sono le tre divisioni sinergiche per il target professionale che guidano lo sviliuppo di Scappin Group. Utilizza il QR Code per sfogliare online Ferrutensil su tablet o smartphone o vai su ferrutensil.com/rivista DAL MONDO Abbiamo visitato per voi lo stabilimento di Neopro, realtà spagnola specializzata nella ferramenta, che sta investendo con determinazione nel mondo del garden. DOSSIER Abbiamo raccolto numerose testimonianze di negozi ferramenta ed utensileria per delineare i trend nel comparto antinfortunistica, calzature e abbigliamento da lavoro.

FERRUTENSIL 4 EDITORIALE MASSIMO CASOLARO direttore esecutivo e responsabile massimo.casolaro@epesrl.it Guerra, rincari, inflazione, difficoltà di approvvigionamento, fine dello sconto in fattura... nulla pare fermare la corsa del mercato ferramenta che fa registrare nel primo trimestre 2023 un ragguardevole +6,4% sul corrispondente periodo del 2022. E' quanto ha rivelato Ivano Garavaglia, head of retail di GfK, durante il suo intervento dal titolo Numeri e sfide di uno scenario in continuo mutamento tenutosi lo scorso 5 maggio all’International Hardware Fair di Bergamo. Inoltre, secondo i dati del prestigioso istituto di rilevamento, il trend positivo è in accelerazione rispetto all'inizio dell'anno e, se lo confrontiamo ai primi tre mesi del 2019, mostra un incremento addirittura del 15%. Certo, l'effetto inflazione ha un'incidenza determinante nel generare questa crescita del fatturato che è molto inferiore all'aumento medio dei listini e quindi in definitiva corrisponde a un calo dei volumi. Sempre secondo GfK, analizzando tre comparti chiave del nostro mondo - elettroutensili, attrezzi elettrici da giardino e vernici - la variazione di prezzo risulta particolarmente evidente: da gennaio-marzo 2020 a gennaio-marzo 23 è stata a doppia cifra, in alcuni casi addirittura del 50%. Nel dettaglio, in riferimento al canale tradizionale della ferramenta, gli elettroutensili registrano una variazione di prezzo del +20,3%, gli attrezzi elettrici da giardino del +43,2%, le vernici del +18,3%. Ciò nonostante, il volume dei consumi ha fatto registrare un contraccolpo tutto sommato contenuto, basti pensare che a livello europeo il mercato del fai da te è in calo del 4% in valore a fronte di aumenti di prezzo analoghi ai nostri. Dunque, al momento la situazione in Italia permette di vedere il 2023 con un certo ottimismo, sebbene persista una fase d'incertezza che potrebbe far virare improvvisamente la congiuntura in negativo. Intanto i listini sembrano essersi stabilizzati, le difficoltà a reperire merce sono quasi un ricordo e anche i costi energetici hanno iniziato lentamente a rientrare. Rimane l'incognita incentivi, che oggi stanno facendo sentire il loro effetto benefico in quanto sono ancora moltissimi i cantieri del 110% aperti, vedremo nella seconda parte dell'anno in quale misura inciderà il graduale esaurirsi di questo volano. L'inchiesta merceologica che presentiamo in questo numero di Ferrutensil è dedicata all'antinfortunistica (a pag. 26), un settore che ha guadagnato nuovi spazi nei negozi del canale ferramenta, soprattutto in quelli che si rivolgono al cliente professionale. I rivenditori che abbiamo interpellato ci hanno raccontato di un mercato con un trend positivo, ormai maturo, in cui emerge una ricerca sempre maggiore di qualità, design e personalizzazione e, nelle calzature, di comfort e leggerezza per evitare l’insorgere di problematiche fisiche (mal di schiena, piedi e caviglie) legate alla prolungata attività di lavoro. Si punta soprattutto su marchi conosciuti e assortimenti multibrand in grado di soddisfare le molteplici richieste ed esigenze del cliente professionale. Nell'antinfortunistica è fondamentale l'esposizione o meglio ancora l'allestimento di corner dedicati che danno la percezione di specializzazione e attivano vendite in cross-selling e up-selling. Molto apprezzata la personalizzazione dei capi attraverso serigrafie/ricami. La scarpa rimane sempre l'articolo più richiesto e su cui convergono le maggiori attenzioni per i dettagli costruttivi e le caratteristiche tecniche.

LVR SERIES -50% ENERGY › Superfici › Arredi da esterno in legno › Tessuti › Biciclette -25 % ENERGY › Veicoli › Mobili da giardino in plastica › Pareti intonacate › Superfici esterne in cotto 100 % ENERGY › Asfalto, Pietra › Cemento, Mattoni › Metallo › Attrezzi da lavoro › Pulizia giardino ON/OFF SYSTEM LVR SERIES - GAMMA COMPLETA WPS SYSTEM GUARDA IL VIDEO Lavorwash S.p.A. | J.F.Kennedy 12 | 46020 Pegognaga (MN) | Tel: +39 0376 55431 | info@lavor DPN | www.lavor.com PREMIUM PARTNER

ABC Tools IV Cop. Abra Beta I Cop. ANI Pag. 33 Bassoli II Cop. Bot Lighting Pag. 57 Bricoday Pag. 1 CFG Pag. 2 Colorpack Pag. 35 DAC Pag. 13 Evoluzione Brico Pag. 31 Ferca Pag. 37 Fermec Pag. 65 Fischer Pag. 25 Gimap Pag. 61 Grupa Topex - Graphite Pag. 15 I.O.I. Pagg. 16-17 Ingco - Xone Pag. 49 Lampa III Cop. Lavorwash Pag. 5 R.E.I.T. Pag. 21-23 Rosi Pag. 11 Saint-Gobain Pag. 7 Selfit Pag. 63 Starrett Pag. 9 Ullmann Pag. 60 Vessel Pag. 73 Worik Pag. 29 Zippo Pag. 47 INSERZIONISTI COLOFON Ferrutensil è edito da EPE Edizioni S.r.l. Redazione: 20142 Milano - Via Spezia, 33 - Tel. 02.89.50.18.30 Mail: info@ferrutensil.com - Web: www.ferrutensil.com Direttore responsabile/editoriale: Massimo Casolaro (massimo.casolaro@epesrl.it) Redazione: Claudia Perolari (claudia.perolari@epesrl.it) Sara Cavallini (sara.cavallini@epesrl.it) Segretaria di redazione: Silvia Mariani (silvia.mariani@epesrl.it) Hanno collaborato: Isabella Benaco, Adriana Colombo, Alessandra Fraschini, Vittorio Lai, Valeria Lodesani, Giulia Piccinelli, Raffaella Pozzetti, Anna Rucci, Edward Rozzo Ufficio Grafico: Claudia Bellelli (claudia.bellelli@epesrl.it) Abbonamento Italia: 1 anno (9 numeri): euro 15 Per le modalità di sottoscrizione contattare l’ufficio abbonamenti: tel. 02.89.50.18.30 - silvia.mariani@epesrl.it. Stampa: Roto3 - Castano Primo (MI) Periodico iscritto al ROC (registro degli operatori della comunicazione) n° 3231 in data 30/11/2001. Autorizzazione Tribunale di Milano n° 809 del 25/11/2004 Pubblicità: EPE srl - 20142 Milano - Via Spezia, 33 - Tel 02.89.50.18.30 Direttore Commerciale: Maurizio Casolaro (maurizio.casolaro@epesrl.it) Testata volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e diffusione in conformità al Regolamento CSST Certificazione Editoria Specializzata e Tecnica Per il periodo 1/1/2022-31/12/2022 Tiratura media: 9.161 copie Diffusione media: 9.014 copie Certificato C.S.S.T. n° 2022-6584 del 20/2/2023 Società di revisione: BDO Italia La stampa tecnica e specializzata è il mezzo più sicuro ed affidabile per raggiungere target mirati e selezionati di operatori di settore e professionisti. Quando pianificate il vostro investimento e scegliete a quali riviste affidare il vostro messaggio pubblicitario, puntate su testate certificate CSST. Avrete la sicurezza e la garanzia di disporre di dati certi sulla tiratura e sulla diffusione, autenticati con metodologia internazionale. Avrete la certezza di operare scelte corrette e di investire nel modo migliore il vostro denaro, affidandovi ad Editori che lavorano all'insegna della trasparenza. A.N.E.S. - Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata Via Pantano, 2 - 20122 Milano Tel. 02.8057777 - Fax 02.8054815 www.anes.it - e.mail: anes@anes.it NUOVA CERTIFICAZIONE 2023 Tiratura media: 9.161 copie Diffusione media: 9.014 copie

Onebond.Italia OneBond Onebond.Italia www.onebondadhesives.com SURFACE SOLUTIONS NUOVA GAMMA DI ADESIVI E SIGILLANTI E’ ora disponibile il catalogo, per scoprire la gamma completa scaricalo qui

FERRUTENSIL 8 Nuovo AD in Fervi Fervi ha un nuovo amministratore delegato, Guido Greco. La nomina rientra nel più ampio programma di rafforzamento della struttura manageriale del Gruppo: con l’acquisizione di Rivit il Gruppo ha raddoppiato le dimensioni e ha occupato un ruolo di maggiore visibilità nel panorama del mercato MRO. Da qui la necessità di dotare la società di un modello organizzativo più robusto attraverso la nomina di un amministratore delegato che supporti il presidente nel perseguimento degli obiettivi aziendali definiti nel Piano Industriale. Laureato in Economia presso L’Alma Mater di Bologna, il dott. Greco ha avuto una lunga esperienza in diverse Linee di Servizio di PricewaterhouseCoopers, dapprima come revisore contabile e successivamente come Deal Specialyst partecipando a numerose IPO e due diligence anche cross borders oltre ad aver lavorato un anno in secondment presso gli uffici di PwC UK. Nel 2012 si è unito ai soci promotori del progetto Fervi, dapprima con la carica di CFO e successivamente come direttore generale a partire dal 2015. Nel 2018 a seguito della quotazione è stato nominato Investor Relator. Da gennaio 2022 è stato nominato amministratore delegato della neoacquisita Rivit Srl con l’obiettivo di favorire e accelerare l’integrazione della nuova realtà nel Gruppo. Sulla base delle informazioni a disposizione della società, il dott. Greco detiene n. 51.741 azioni di Fervi SpA. Confartigianato: rimodulare incentivi edilizi per favorire investimenti su 8 milioni di immobili Gli ecobonus hanno prodotto un risparmio energetico negli ultimi due anni pari a 10,8 GW, un minor consumo di gas per 2 miliardi di metri cubi e un taglio delle emissioni di CO2 stimabile in 1,3 miliardi di tonnellate. E’ quanto hanno sottolineato Confartigianato e CNA nel corso dell’audizione in Commissione ambiente della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto degli incentivi in materia edilizia. I risultati positivi mostrano l’esigenza di rimodulare il sistema degli incentivi in funzione di obiettivi come la riduzione dei consumi energetici, l’efficientamento del patrimonio immobiliare e la riqualificazione urbana attraverso un equilibrato rapporto costi-benefici. Le due organizzazioni hanno evidenziato che nei prossimi 10 anni sarà necessario intervenire per la riqualificazione energetica su circa 8 milioni di immobili, numeri ambiziosi ma alla portata, con una adeguata pianificazione e con strumenti idonei per concretizzare il grande piano di ristrutturazione. I bonus edilizi negli ultimi due anni hanno attivato investimenti superiori a 100 miliardi con un contributo al Pil dell’1,3%. Oltre al Superbonus 110%, anche gli altri incentivi hanno registrato una significativa crescita grazie anche all’opportunità della cessione del credito. Zanutta, nuovo centro colore nelle Dolomiti Bellunesi A Belluno è stato acquisito il 38° punto vendita del Gruppo Zanutta (l’ottavo dedicato al settore colore). Si tratta di Tramontin Colori, attivo dal 1975 a Belluno e punto di riferimento per il mondo colore locale. Specializzato nella vendita al dettaglio e all’ingrosso di pitture e vernici per l’edilizia, legno e ferro, Tramontin Colori di Albino Tramontin in via Vittorio Veneto 214 offre una vasta gamma di colori, smalti, vernici, pennelli, carte abrasive, solventi, stucchi, attrezzature per pittura e verniciatura, colle per pavimenti e falegnameria. Continua così lo sviluppo del Gruppo Zanutta, che nasce nel 1952 in provincia di Udine. Oggi è presente nelle provincie di Pordenone, Udine, Trieste, Venezia, Belluno, Treviso, Padova, Vicenza, Milano, Torino, Monza-Brianza e Bergamo. Recente è l’acquisizione di So.co.ma.s. Società Commerciale Materiali Sanitari S.p.A, punto di riferimento a Milano Sud per la termoidraulica e l’arredobagno per privati e professionisti del settore, diventata la 37^ filiale del Gruppo Zanutta a tutti gli effetti, la seconda nella metropoli lombarda, la sesta in regione. Con l’incorporazione in Zanutta Spa anche i 30 dipendenti di via Ripamonti 402 sono entrati a pieno titolo nella famiglia Zanutta. NEWS ATTUALITÀ SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

www.starrett.it Sales: fconti@starrett.it Tel.: +39 339 1205544 AUMENTO DI PRODUTTIVITA’ LA LAMA PER DEMOLIZIONE, SOCCORSO ED EMERGENZA MIGLIORE PERFORMANCE MAGGIORE NUOVE DURATA COLORAZIONI PER IDENTIFICARE L’APPLICAZIONE NUOVO DISEGNO DEL DENTE NUOVO DISEGNO ATTACCO UNIVERSALE RINFORZATO STARRETT “KING CUT” – LAME PER GATTUCCIO La gamma di lame multiuso King Cut™ è caratterizzata da un corpo più spesso, con altezza 昀no a 25 mm, ed è progettata appositamente per i lavori di demolizione, soccorso ed emergenze. Queste lame mi hanno fatto davvero impressionato! Il rapporto qualità/prezzo è davvero unico. Il colore è inoltre accattivante ed il prodotto di grandissima qualità! Keith | Vigile del Fuoco/Paramedico dei Vigili del Fuoco di Dublino HEAVY DUTY La gamma di lame multiuso King Cut è caratterizzata da un corpo più spesso e più alto ed è progettata appositamente per le demolizioni, soccorso e lavori gravosi. 3X POWER La tecnologia Starrett Bimetal 3X power delle lame per gattuccio garantisce una durata 昀no a tre volte superiore e una maggiore velocità di taglio rispetto alle lame normali, stabilendo un nuovo livello di prestazioni e valore sul mercato. DIMENSIONI PERFETTE Disponibili in varie misure, sia con taglio conico che dritto, coprono le dimensioni delle lame più diffuse sul mercato. DUREVOLE Tutte le lame alternative Starrett sono realizzate in materiale bimetallico di alta qualità che garantisce una lunga durata e una capacità di taglio unica sul mercato DESIGN DELL ‘ ATTACCO Queste lame Starrett si adattano praticamente a tutte le macchine a gattuccio grazie al loro design dell’attacco uni昀cato e rinforzato che offre la massima presa e stabilità. DENTI Presentano un passo dei denti estremamente aggressivo per tagliare qualsiasi materiale. Queste lame hanno un passo dei denti ottimizzato per ridurre le vibrazioni, offrendo tagli più puliti e più veloci e precisi. Lunghezza x Larghezza x Spessore Passo dente (25mm) Numero di catalogo Codice articolo Confezione Dimensioni mm pollici KING CUT - DEMOLIZIONE, ANTINCENDIO E SOCCORSO 152 x 19 x 0.89 6 x 3/4 x 0.035 18 BR618-5 SA271966 5 10-14 BR61014-5 SA271962 5 152 x 27 x 1.60 6 x 1 x 0.063 10-14 BTR61014-5 SA2719821 5 6-10 BTR6610-5 SA2719826 5 203 x 19 x 090 8 x 3/4 x 0.035 18 BR818-5 SA2719801 5 203 x 19 x 1.27 8 x 3/4 x 0.050 10-14 BR81014-5 SA271971 5 203 x 27 x 1.60 8 x 1 x 0.063 10-14 BTR81014-5 SA2719831 5 6-10 BTR8610-5 SA22685 5 228 x 19 x 1.30 9 x 3/4 x 0.050 10-14 BR91014-5 SA2719806 5 228 x 27 x 1.60 9 x 1 x 0.063 10-14 BTR91014-5 SA2719836 5 6-10 BTR9610-5 SA2719841 5 305 x 19 x 1.27 12 x 3/4 x 0.050 10-14 BR121014-5 SA2719813 5 305 x 27 x 1.60 12 x 1 x 0.063 10-14 BTR121014-5 SA2719846 5 6-10 BTR12610-5 SA2719851 5 # # # # = MTO - Realizzato su ordinazione, potrebbe essere soggetto a tempi di consegna più lunghi.

NEWS ATTUALITÀ BVA-Doxa: la casa del futuro è sostenibile e ad alta efficienza Il rapporto fra gli italiani e la propria casa, e come evolverà nei prossimi 10 anni: è questo il tema al centro di una recente ricerca BVA-Doxa, condotta per la III edizione dell’Osservatorio “Change Lab, Italia 2030” di Groupama Assicurazioni. Innanzitutto, negli italiani permane la voglia di vivere il tempo libero tra le mura domestiche: più della metà del campione (55%) trascorre tra le 4 e le 6 ore al giorno in casa e sceglie la propria dimora come luogo privilegiato per condividere il tempo con gli affetti e dedicarsi ai propri hobby. Per oltre 1 italiano su 2, la stanza per eccellenza è il salotto/soggiorno: cuore pulsante della casa è lo spazio dedicato allo svago e alla socialità. Seguono la cucina per quasi 1 italiano su 4, e la camera da letto (31%). E se potessero avere una stanza in più, gli italiani come la userebbero? Il 39% la destinerebbe ai propri hobby; il 26% in particolare la userebbe per fare sport, mentre per il 28% sarebbe bello avere una camera in più per ospitare amici e parenti. Come sarà la casa del futuro? Quasi la metà degli intervistati (44%) se la immagina con un ampio spazio esterno (giardino, terrazza); ma anche indipendente (27%), con una grande zona living (26%) e una cucina di notevoli dimensioni (20%). Per 6 persone su 10, la casa dovrà essere ad alta efficienza energetica; già oggi gli italiani sono propensi ad attuare numerosi interventi per rendere le proprie abitazioni più green, attraverso lavori di isolamento termico e acustico (56%), il ricorso a fonti rinnovabili per riscaldamento e illuminazione (56%), o anche l’adozione di dispositivi di domotica ed elettrodomestici a basso consumo (35%). I più giovani (fascia 18-34 anni) sognano uno spazio verde per fare l’orto (39%), mentre il 13% sarebbe propenso ad ammobiliare la propria abitazione con arredi ecosostenibili in bambù, legno, vetro e cartone o desidererebbe disporre di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici sul piano strada (14%). Nella casa del futuro inoltre, per quasi 4 italiani su 10, sparirà la vasca da bagno, per contenere i consumi idrici; percentuale che sale al 42% tra i più giovani. Per il 13% degli intervistati, a scomparire potrebbe essere anche la libreria, dal momento che in futuro leggeremo sempre più su supporti digitali. Ferramenta, +22% nel periodo 2019-2021 Una crescita del fatturato del 22% per le aziende del settore ferramenta fra il 2019 e il 2021. È solo uno dei dati della ricerca di Assofermet e Creditsafe relativa allo stato di salute del settore delle ferramenta in Italia presentata nel corso dell’International Hardware Fair Italy di Bergamo. In occasione del convegno “Il mercato dopo i Bonus, tra caro energia e green deal”, Sabrina Canese, presidente di Assofermet Ferramenta, e Luca Berti, Country Manager di Creditsafe Italia, hanno presentato lo studio elaborato a partire dall’analisi di circa 20.000 imprese del settore. Per gli indicatori economici, in particolare, sono stati approfonditi i bilanci di tutte le 4000 aziende del settore che mettono a disposizione i loro dati. Il fatturato complessivo è passato a 15,35 miliardi nel 2021 (i dati del 2022 non sono ancora completi), crescendo del 22% rispetto ai 12,58 miliardi del 2019. Una media che include l’aumento del 24% per le aziende grossiste e del 19% per le ferramenta al dettaglio. Il margine operativo lordo è aumentato in media del 49%, con una crescita del 71% per i grossisti e del 26% per il commercio al dettaglio. In questo contesto, gioca un ruolo fondamentale l’aumento dei listini: il costo della produzione è aumentato complessivamente del 19%, passando da 12,30 miliardi complessivi nel 2019 a 14,70 miliardi due anni più tardi. Lo squilibrio geografico nella distribuzione del fatturato è notevole. Tra i commercianti all’ingrosso, oltre il 60% del fatturato proviene da 5 regioni: Lombardia, Veneto, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Campania. Una distribuzione simile è prevalente anche nel commercio al dettaglio: Lombardia, Lazio, Veneto, Piemonte e Campania sono titolari insieme di oltre il 60% del fatturato. “Lo stato di salute delle ferramenta si inserisce all’interno di un quadro generale ricco di tematiche pubbliche che interessano direttamente il settore.” ha dichiarato Sabrina Canese, Presidente di Assofermet Ferramenta. “Nell’ambito degli impegni per l’efficientamento energetico, per esempio, anche le ferramenta giocano un ruolo strategico. Politiche di sostegno a ristrutturazioni e riqualificazioni ordinarie dovrebbero essere promosse soprattutto per le famiglie a più basso reddito.” FERRUTENSIL 10

NEWS ATTUALITÀ Il parlamento europeo adotta il nuovo Regolamento Macchine Il Parlamento Europeo – con 595 voti a favore, 7 contrari e 30 astenuti – ha adottato, nella seduta del 18 aprile scorso, il nuovo Regolamento Macchine. Secondo le previsioni il nuovo Regolamento Macchine dovrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nella prima parte del prossimo mese di luglio: entrata in vigore, quindi, 20 giorni dopo la pubblicazione. Il nuovo Regolamento Macchine 2023, poi, diverrà applicabile 42 mesi dopo l’entrata in vigore e andrà a sostituire l’attuale Direttiva macchine 2006/42/CE. A differenza dell’attuale Direttiva macchine, che si applica alle macchine nuove senza prendere in considerazione gli interventi di modifica, il nuovo Regolamento si applica invece anche ai prodotti che hanno subito “modifiche sostanziali”, ovvero modifiche effettuate con mezzi fisici o digitali dopo che il prodotto è stato immesso sul mercato o messo in servizio; che non sono previste o pianificate dal fabbricante; che influenzano la sicurezza creando un nuovo pericolo o aumentando un rischio esistente. Le norme del presente decreto legislativo si applicano ai seguenti prodotti: macchine, attrezzature intercambiabili, componenti di sicurezza, accessori di sollevamento, catene, funi e cinghie, dispositivi amovibili di trasmissione meccanica, quasi-macchine. Per la prima volta, vengono presi in considerazione i componenti digitali – software compresi – come “componenti di sicurezza”. Il software che svolge funzioni di sicurezza immesso sul mercato separatamente dovrà quindi essere marcato CE ai sensi del regolamento macchine ed essere accompagnato da istruzioni per l’uso e da una dichiarazione di conformità UE. Il nuovo regolamento macchine si applica anche ai sistemi che utilizzano tecnologie di intelligenza artificiale. A partire dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento, la valutazione dei rischi dovrà tenere conto: dell’evoluzione del comportamento delle macchine progettate per funzionare con diversi livelli di autonomia; della fase di apprendimento della macchina; di un controllo speciale per le macchine mobili autonome (AGV). Per quanto riguarda la cybersicurezza, il nuovo regolamento macchine richiede maggiore sicurezza per i circuiti di comando che svolgono funzioni di sicurezza, in modo da evitare attacchi informatici e malware. Infine, la dichiarazione CE di conformità è stata sostituita nel nuovo regolamento macchine da una dichiarazione di conformità UE, in linea con il nuovo quadro legislativo. info@rosi.it rosi.it | SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

NEWS ATTUALITÀ ManoMano punta sui pannelli solari Annunciato l’avvio di una partnership strategica tra ManoMano, ecommerce europeo del fai da te, giardinaggio e home improvement, e Otovo, marketplace dedicato alla vendita e all’installazione di impianti fotovoltaici per il mercato domestico, per fornire agli italiani soluzioni di alta qualità per l’efficientamento energetico domestico. I clienti di ManoMano avranno, quindi, la possibilità di accedere ai servizi di Otovo dedicati al fotovoltaico e ai migliori prodotti per l’installazione di pannelli solari presenti nella piattaforma di ecommerce. Nell’offerta del portale dedicata all’efficientamento energetico domestico rientrano anche pompe di calore, prodotti isolanti, stufe a legna e pellet. Per ManoMano questa partnership rappresenta un primo importante tassello di un lungo percorso intrapreso a livello europeo volto a permettere l’accesso a soluzioni più sostenibili sia per clienti privati che imprese. Otovo è una startup norvegese, nata nel 2016, che offre il miglior rapporto qualità/prezzo nell’installazione di impianti fotovoltaici attraverso la comparazione delle offerte dei montatori locali di pannelli solari. Vernici, nuovi aumenti dei costi Minacce nuove e vecchie incombono sulle imprese: domanda in contrazione, scarsità di manodopera, rialzo dei tassi, dilazioni nei tempi di incasso e pagamento, costi di trasporto, energia e materie prime. La spirale di complessità che attanaglia il sistema economico italiano ed europeo prosegue nel 2023 con indicatori economici che preoccupano Assovernici. L’Associazione, che rappresenta i produttori di pitture e vernici per edilizia ed industria, avverte: “Crescono i costi per le imprese, mentre stagnano le vendite e si contraggono i margini aziendali. Da aprile 2020 il rialzo delle materie prime non ha dato tregua al nostro comparto e il primo trimestre 2023 ha registrato un nuovo aumento dei costi rispetto al primo trimestre 2022”. Non è tutto: già penalizzato dal crescente valore di acquisto di solventi, pigmenti, imballaggi ed energia, il comparto oggi deve fare i conti con ulteriori difficoltà, a partire da una domanda nettamente inferiore e dal crescente costo del personale dovuto all’inflazione. Le aziende, infatti, subiscono gli effetti della stretta sincronizzata delle politiche monetarie volte al controllo degli alti livelli inflativi con i conseguenti aumenti dei tassi d’interesse e ricadute negative su investimenti e finanziamenti. Le imprese italiane del comparto vernici, che in questi ultimi anni così difficili hanno dimostrato di saper reagire con rapidità ed efficienza, garantendo prodotti finali inalterati a livello qualitativo, vedono quindi crescere i pericoli dell’inflazione e dei tassi, fino a qualche mese fa considerate variabili poco rilevanti. In particolare, si segnala che nei primi tre mesi del 2023 i costi di alcune materie prime strategiche sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Parallelamente, quelli dell'energia sono saliti alle stelle e, sebbene si sia registrato un calo negli ultimi mesi, il costo di gas ed elettricità è ancora tre volte superiore a due anni fa. Analogamente, anche se alcuni materiali, come Nbutanolo e B-butile acetato, hanno visto una riduzione di prezzo, a febbraio i loro valori sono ancora circa il doppio rispetto alla media del 2020. Il Gruppo Cambielli inaugura due nuove filiali a Lodi e Vigevano Il Gruppo Cambielli Spa è leader nel mercato idrotermosanitario in Italia per la distribuzione di materiali e servizi con un fatturato consolidato di oltre 1 miliardo di euro. Con oltre 240 punti vendita e 500 mila prodotti a catalogo, è il riferimento per i professionisti del settore e per chiunque desideri ambienti e bagni di qualità. La storia di Cambielli Spa parte da due distinti percorsi di crescita aziendale. Nel 1919, a Milano, viene fondata Cambielli, ad oggi tra le più antiche società in attività. Edil Friuli, specializzata inizialmente in materiali per l’edilizia, nasce invece a Udine nel 1949. Nei decenni successivi, grazie ad acquisizioni e aperture di nuovi punti vendita, le due aziende diventano sempre più affini e iniziano una collaborazione commerciale che sfocia, nel 2011, in una fusione societaria vera e propria con ragione sociale Cambielli Edilfriuli. Nel 2022 in un’ottica di semplificazione, la ragione sociale e la grafica del logo aziendale vengono rivisti con l’obiettivo di rafforzare il carattere italiano e storico dell’azienda: nasce Cambielli Spa. E oggi, fedele alla propria missione – Sostenere in modo innovativo la crescita professionale e le ambizioni del cliente – continua lo sviluppo con nuove filiali per essere sempre più presente nel territorio. FERRUTENSIL 12

NEWS ATTUALITÀ Costruzioni: attesa crescita a doppia cifra dei livelli produttivi La filiera delle costruzioni, nel 2022, ha dato un contributo decisivo alla crescita del Pil nazionale (+3,7%), determinandone circa un terzo. Per il 2023, le stime parlano addirittura di uno sviluppo del +12,4% dei livelli produttivi del settore (Fonte: Ance), che nel primo trimestre è arrivato a contare oltre 754.000 imprese attive (Fonte: Movimprese per Unioncamere). Dati positivi, confermati anche dall’ultimo Osservatorio Saie sulle imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore edile e dell’impiantistica, divulgato in preparazione di Saie, la fiera delle costruizioni, in programma dal 19 al 21 ottobre a Bari presso la Nuova Fiera del Levante. In generale, le aziende si dicono soddisfatte, molto più ottimiste, in gran parte pronte a nuove assunzioni e convinte di chiudere l’anno con un fatturato in crescita. Nel dettaglio, 8 aziende su 10 giudicano positivamente l’andamento complessivo dell’azienda. Un ottimismo strettamente collegato all’aumento del fatturato nell’ultimo quadrimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrato dal 71% del campione. Inoltre, circa 7 imprese su 10 prevedono un incremento dei ricavi entro fine anno e, se si guarda ai prossimi tre anni, credono in una crescita generalizzata del settore. Bene la soddisfazione per il portafoglio ordini, considerato adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria da 9 aziende su 10 (90%). Negli ultimi mesi, il 95% delle realtà ha raggiunto un livello di ordini tale da comportare la rinuncia a lavori per l’eccesso di richieste. Per sopperire a questo problema le imprese stanno investendo sempre di più in formazione. Sul fronte occupazione, circa la metà delle società prevede nuove assunzioni nel prossimo quadrimestre, e 1 su 4 dichiara di aver aumentato gli stipendi nell’ultimo quadrimestre. Tra le aree in cui sono previsti investimenti, spicca la sostenibilità. La filiera sta ricorrendo sempre più all’uso di dispositivi a basso consumo energetico, all’installazione di impianti di produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili e all’isolamento termico. Nel prossimo futuro, investimenti, incentivi e bonus relativi all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato vengono identificati come i principali motori per la crescita. SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

FERRUTENSIL 14 NEWS ATTUALITÀ Gruppo Made accelera il rebranding delle rivendite associate La svolta verso un’insegna comune sta coinvolgendo tutte le rivendite di Gruppo Made. Il programma di rebranding dei punti vendita, alla fine di febbraio 2023, ha visto completate 35 rivendite, mentre in dirittura d’arrivo ce ne sono altre 40. Il programma di rinnovamento delle insegne dei punti vendita risponde a una precisa strategia di marketing volta a favorire la notorietà di tutte le rivendite Made sul territorio nazionale, un’idea efficace che rende i punti vendita aderenti immediatamente riconoscibili ai clienti di tutta Italia. Il programma di uniformazione delle insegne, che oltre al nuovo logo del Gruppo Made presenta anche il nome storico della rivendita, sta proseguendo celermente. Si tratta ovviamente di un rebranding personalizzato, perché ogni rivendita ha la sua struttura e suoi spazi. L’attività di rinnovamento delle insegne sta anche contribuendo a favorire il senso di appartenenza al network, come testimoniano le parole di Giordano Azzini (Bizzo – Lazzate – MB) e di Alberto Cerutti (Cerutti – Borgomanero – NO). Il rebranding di Gruppo Made proseguirà nel corso del 2023, altre nuove rivendite e showroom riceveranno la nuova insegna e il nuovo logo con l’obiettivo di accomunare tutta l’Italia sotto ad un’unica insegna sta prendendo piede. La carenza dei materiali continua a rallentare l’industria meccanica Nei primi mesi del 2023 la scarsa reperibilità delle materie prime continua a pesare sull’industria meccanica italiana, generando rallentamenti e ritardi sull’intera catena di fornitura. È quanto emerge dalla settima edizione del Focus materie prime di Anima Confindustria, l’osservatorio congiunturale dedicato alle commodity di maggiore interesse per le imprese del comparto. Lo studio condotto dal prof. Achille Fornasini, responsabile del Laboratorio per l’analisi delle Dinamiche dei Sistemi e dei Mercati finanziari dell’Università degli studi di Brescia e coordinatore dell’Osservatorio congiunturale di Anima, analizza l’attuale scenario di rallentamento economico connotato dalle incertezze derivanti dal conflitto russo-ucraino, dall’inflazione e dalle ricadute delle conseguenti manovre monetarie restrittive. Pietro Almici, vicepresidente di Anima Confindustria, commenta “Il contesto in cui l’industria meccanica si sta muovendo è complesso: da un lato, la crisi energetica appare in buona misura rientrata; il costo dei noli marittimi si è ridimensionato e, rispetto agli ultimi anni, si notano miglioramenti sui rincari esplosi con la pandemia e aggravati dalla crisi geopolitica. Al contempo, però, stanno tornando delle criticità e il rischio di andare incontro a nuovi aumenti è concreto. La carenza di materiali e microchip provoca rallentamenti che ricadono su tutta la supply chain, con ritardi degli ordini per le aziende che già patiscono la generale incertezza dei mercati. Da un recente sondaggio diffuso da Anima è emerso che un’azienda su tre nella prima metà dell’anno sta registrando ritardi negli incassi dai clienti, mentre otto aziende su dieci registrano aumenti dei costi e prevedono marginalità ridotte nel primo semestre del 2023, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto ci sia stato un miglioramento, infatti, i prezzi di materiali fondamentali per la nostra manifattura, tra cui l’acciaio, si mantengono ancora alti rispetto ai valori pre-pandemici. Un aspetto che, insieme alla difficoltà di reperire manodopera specializzata, costituisce un ostacolo nel percorso di buona ripresa che l’industria meccanica sta attraversando”. “Allo scenario che sta caratterizzando la blanda ripresa globale – commenta Achille Fornasini – partecipano anche gli effetti della stretta sincronizzata delle politiche monetarie volte al controllo degli alti livelli inflativi con i conseguenti aumenti dei tassi d’interesse e delle ricadute negative sia sugli investimenti e sui finanziamenti delle imprese, sia sull’indebitamento degli Stati. Le banche centrali saranno molto impegnate nel trovare il giusto equilibrio tra limitare l’ulteriore instabilità dei mercati finanziari e assicurare lo sradicamento dell’alta inflazione. In questo quadro le nostre imprese, che in questi ultimi anni così difficili hanno dimostrato di saper reagire a ogni shock con rapidità ed efficienza, ridimensionano gli allarmi sui costi energetici ma al contempo vedono crescere la minaccia dell’inflazione e dei tassi in rapido aumento, fino a qualche mese fa considerate variabili irrilevanti. Da recenti indagini emerge come i nuovi pericoli incombenti vissuti dalle aziende derivino dalla domanda in contrazione e dalla scarsità di manodopera: fattori in crescita ai quali si aggiunge l’apprensione per l’impatto del rialzo dei tassi sull’attività aziendale, che spinge a riconsiderare le tempistiche di incasso e di pagamento e ad adottare forme di copertura finanziaria”. SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

NEWS ATTUALITÀ Bricocenter torna a investire nel franchising Bricocenter, con l’estate, sarà pronta per presentare agli imprenditori del bricolage il suo nuovo modello di franchising, al centro di un importante progetto di espansione, volto alla copertura nazionale verso le città piccole. Marco Mozzon, leader ecosistema e sviluppo del business di Bricocenter, ci ha spiegato perché solo oggi Bricocenter torna a parlare di franchising. “...i tempi sono maturi per farlo: l’ultimo quinquennio ci ha visti fortemente impegnati nella rete diretta, perché volevamo stabilizzare il modello economico del nostro concetto di città media. Tale format di negozio rappresenta 2/3 della nostra rete di store, ed è quindi il business model su cui si costruisce gran parte delle performance economiche dell’azienda. Così dal 2018, anno dell’apertura del negozio di Viareggio, abbiamo lavorato al rebuilding del network dei punti vendita preesistenti, replicando appunto il modello viareggino. Nel giro di 1 anno e mezzo avremo concluso il restyling della rete; ora, quindi, possiamo fare sviluppo, ovvero aprire nuovi negozi, inclusi quelli affiliati”. Quindi ci sono le condizioni anche economiche per riprendere l’attività di affiliazione? “Sì, la situazione è stabilizzata e solida per rimetterci al lavoro sulla rete affiliata. Peraltro, gli imprenditori con cui operiamo sono solidi e di qualità, un ulteriore elemento che ci permette di rifocalizzarci sul progetto, che per noi è un asset molto forte dello sviluppo futuro. Abbiamo un’ambizione di copertura nazionale verso le piccole città, ovvero con bacino intorno a circa 20.000 famiglie. Per questo tipo di location riteniamo che il modello di business del franchising sia il più adatto. Penso a una formula che possa, da un lato, garantire un buon livello di redditività all’imprenditore, con una proposta di offerta prodotto e servizi costruita a partire dal cliente, con una centrale acquisti che parte da una costruzione dell’offerta prodotto per bisogno e utilizzo cliente e non da logiche fornitore, e che dall’altro assicuri dei vantaggi competitivi per l’imprenditore, come l’opportunità di commercializzare una serie di articoli a marchio nostro, marchio privato, ovvero del mondo Adeo. Contestualmente, stiamo lavorando per offrire ai futuri affiliati anche parecchie opportunità nella vendita a distanza. Vogliamo consentire agli imprenditori, nel medio, di vendere con una dimensione omnicanale un’offerta molto più importante, attraverso tre modalità: il nostro sito ecommerce che consta di più di 10 milioni di visite l’anno ed è una vetrina importante; l’ordine effettuato dal cliente in negozio; la vendita telefonica. Contestualmente, ci rivolgiamo anche ad imprenditori che, pur volendo mantenere la propria insegna, sono interessati a lavorare con noi in qualità di loro fornitori, in virtù delle circa 10.000 referenze a marchio nostro a deposito, che assicurano peraltro un rapporto qualità/prezzo interessante”.

SCAPPIN GROUP, TRA REMODELLING E OPEN HOUSE SI GUARDA AL FUTURO INTERVISTA Centro acquisto ferramenta, forniture industriali e online, sono le tre divisioni sinergiche per il target professionale che guidano lo sviliuppo. FERRUTENSIL 18 Con il claim “Lavora al meglio ogni giorno” Scappin group rappresenta il punto di riferimento per aziende e privati nel settore della ferramenta, proponendo un’ampia offerta di 30 mila articoli in store nei segmenti utensileria, elettroutensili, idraulica, colori e vernici, bricolage, casalinghi e giardinaggio. Nata a Castello di Godego nel 2005 come azienda a conduzione familiare rilevando una piccola ferramenta di paese di 250 metri quadri, l’azienda sviluppa oggi la sua attività grazie a 3 divisioni: negozio di ferramenta con insegna Centro acquisti ferramenta, una divisione specifica per le Forniture Industriali con agenti e tecnici commerciali che coprono il territorio, e una sezione dedicata alle vendite online per il settore giardinaggio con un magazzino dedicato e partnership dropshipping in tutta Italia. Il 2023 sarà un anno di grande rinnovamento per l’azienda che sta procedendo con un importante restyling del negozio di 1100 metri quadri, rinnovato nel layout espositivo e nella facciata esterna grazie alla collaborazione con Studio Dora Binnella. L’occasione per l’inaugurazione del nuovo store sarà l’Open House di maggio presso la sede a Castello di Godego (TV), con l’allestimento di un villaggio commerciale in collaborazione ALESSANDRA FRASCHINI alessandra.fraschini@epesrl.it

ad aziende partner, leader del settore con offerte esclusive su tutti i prodotti di utensili professionali. Ne abbiamo parlato con la seconda generazione della famiglia, Luca e Roberto Scappin, in azienda insieme ai genitori, fondatori della rivendita. Come si inserisce la vostra azienda nel territorio in cui operate? Il nostro punto nasce come un negozio multispecializzato precisamente nei settori utensileria, ferramenta, elettroutensili; in negozio è presente una parte a libero servizio. Il nostro punto di forza, il core business di Scappin group, è rivolto al target artigiani ed industria con la consulenza assistita al bancone dal nostro personale costantemente formato. La nostra clientela si ripartisce tra 70% professionale e 30% privato. In zona siamo conosciuti e stimati soprattutto nella carpenteria, industria meccanica del metallo e del ferro, per la notevole profondità di gamma nella di viteria (soprattutto in inox) nei dischi, punte e maschi e altre referenze consumabili. Come è organizzata la vostra rivendita fisica? Da gennaio 2011 siamo nella sede attuale di 1.100 metri quadri espositivi a cui si aggiunge un magazzino di ulteriori 1.100 mq al piano sottostante e un secondo magazzino di 500 mq inaugurato nel 2018 a circa un chilometro (dove sono conservati i prodotti voluminosi e i consumabili come bobine di carta, pellet e altri prodotti ad alta rotazione). Il negozio si sviluppa su diversi reparti principali, ferramenta, utensileria, antinfortunistica, vernici, edilizia, sistemazione, elettricità, auto e moto, bagno, casalinghi, outdoor, idraulica. L’attività è gestita dai quattro titolari e 8 collaboratori per la gestione di 30 mila referenze in negozio e 5000 nella piattaforma online, per un fatturato complessivo di 3,1 milioni di euro. Il settore ferramenta, il più importante, genera da solo un fatturato di 2 milioni. Avete appena terminato un importante remodelling del layout espositivo. Cosa vi ha spinto e quali obiettivi vi siete posti? FERRUTENSIL 19 INTERVISTA FERRAMENTA SCAPPIN IN PILLOLE Sede: Castello di Godego (TV) Metri quadri espositivi: 1100 mq Fatturato: 3,1 milioni di euro Dipendenti: 4 titolari e 8 collaboratori Merceologie: 4 famiglie merceologiche Referenze: 30mila nel fisico e 5mila online Brand principali: Usag, fischer, 3M, U-power, Base, Gardena, Weber, Metabo, etc Clienti: 3mila professionale, 27mila privati Sito e presenza social media: sito, social (G, LinkedIn, FB Meta) >>> La famiglia Scappin, titolare del gruppo, a sinistra Luca e Roberto Scappin, a destra i genitori.

Con il remodelling, abbiamo voluto dare un’identità più forte alla nostra azienda, proporre al mercato un’immagine di Scappin group coerente e professionale, uguale dentro e fuori il negozio. Rendere maggiormente evidenti i nostri punti di forza per il target professionale, valorizzare il nostro business. Al tempo stesso, rendere più razionale l’esposizione dei diversi comparti presenti in store, rendendo più chiara e visibile l’offerta merceologica del punto vendita inserendo suggestioni e ispirazioni all’acquisto e migliorando la viabilità nel negozio per aumentare lo scontrino medio del privato, che negli ultimi anni, era un po’ calato. Abbiamo diversificato le zone tra privato e professionale e migliorato l’articolazione dei diversi settori merceologici (ferramenta, utensileria, antinfortunistica, vernici, edilizia, sistemazione, elettricità, auto e moto, bagno, casalinghi, outdoor, idraulica) utilizzando strategie di esposizioni di adiacenza strategica. Quali scelte di layout sono state privilegiate? Abbiamo privilegiato una proposta shop in shop, tutta a corner, con i vari brand più importanti e una suddivisione della merce in settori e famiglie; inoltre abbiamo lavorato sulla viabilità del negozio, spostando la cassa in una posizione opposta all’entrata. Per le attrezzature, abbiamo scelto delle gondole da 2 metri per un’esposizione a scaffale molto più articolata, senza avere muri o barriere e consentire anche un cambio corsia più veloce. Al tempo stesso è stata inserita la comuncazione aerea che supporta l'esperienza di esplorazione del punto vendita con la finalità di veicolare ed accompagnare il cliente obiettivo tra i diversi reparti e supportare lo sviluppo degli acquisti quindi lo scontrino medio e i pezzi nel carrello. Ci siamo già resi conto che chi visita il negozio, vede molto di più, riesce a notare molti più prodotti, circa il 50% in più di esposizione. Ora le aree shop in shop sono state riposizionate con un layout preciso per un focus maggiore tra professionista e utente privato, e sono visibili in altezza, così che il cliente riesca a muoversi con maggior facilità all’interno del negozio. All’esterno, è stato inserito anche un totem bifacciale a rappresentazione visiva della molteplicità di reparti attraverso la combinazione di testo e icone. Su quali segmenti merceologici puntate principalmente? Spingiamo molto sulle innovazioni di prodotto facendo scouting alle fiere di settore e proponendo attrezzature cordless soprattutto nel giardino o nuovi prodotti ecosostenibili o prodotti con materie prime riciclate. FERRUTENSIL 20 >>> INTERVISTA Abbiamo diversificato le zone tra privato e professionale e migliorato l’articolazione dei diversi settori merceologici utilizzando strategie di esposizioni di adiacenza strategica. Sono stati priviliegiati shop in shop a corner per i brand piu importanti. Il layout del punto vendita: progetto Studio Dora Binnella. ‘

Simplify your work

FERRUTENSIL 22 INTERVISTA Come sono articolate le vostre tre divisioni, Centro acquisto ferramenta, forniture industriali e online? Le nostre tre divisioni lavorano in sinergia. Il gruppo è articolato in: Centro acquisti ferramenta, punto vendita aperto anche al pubblico di 2200 mq complessivi; la divisione specifica di forniture industriali con agenti e tecnici commerciali che coprono tutta l’area del Triveneto; la vendita online dal 2014, con il portale www.mazan.it per il settore giardinaggio con magazzino dedicato e partnership dropshipping in tutta Italia. Aumenti, conflitto Russia-Ucraina, caro energia. Quali sono i condizionamenti più forti nella vostra attività? E quali correttivi state attuando? Abbiamo riscontrato problematiche forti nell’approvvigionamento di alcuni prodotti con ritardi anche di un paio di mesi. Sentiamo anche l'aumento dell'energia elettrica, abbiamo completato un primo inserimento di tubi a led e porteremo avanti nel secondo semestre il progetto di inserimento di pannelli solari. Intanto la luce na- >>>

ASPIRAPOLVERE PROFESSIONALI PER POLVERI SOTTILI Made in Germany. Made for you

turale delle grandi vetrate del negozio, ci aiuta a compensare gli aumenti. Quali servizi offrite alla vostra clientela? Per l’utenza privata, offriamo il servizio di duplicazione chiavi e radiocomandi, montaggio zanzariere, piccole affilature e piccole riparazioni (gestite anche in outsourcing). Inoltre, proponiamo con successo finanziamenti, soprattutto per casette da giardino e outdoor. Per il professionale invece è disponibile il taglio nastri e qualche gestione del magazzino metodo kanban con consegna in 24-48 ore. Infine nella nostra offerta, sono presenti anche prodotti a marchio privato, soprattutto nel segmento consumabili (dischi abrasivi e taglio, spray di olio da taglio) e anche un carrello utensili a marchio Scappin con una ventina di referenze selezionate, con l’intenzione in futuro di un ampliamento. Cosa pensate del canale ecommerce e quanto conta nella vostra attività? Sicuramente sarà il futuro del negozio, un canale da tener vivo, che vogliamo spingere e sviluppare. Il negozio fisico rimarrà integrato alla vendita online. Noi vendiamo online dal 2014 e circa 4-5 anni fa questo canale in Scappin pesava il 30%, ora si è un po’ ridimensionato anche perché ci siamo concentrati nello store fisico, ristrutturandolo. Intanto abbiamo ultimato un cambio gestionale iniziato a novembre scorso per poter dare risposte più veloci, più smart e trasparenti, essere più coordinati e in linea con un’ottica sempre più omnicanale. I vostri progetti futuri? Nel prossimo futuro intendiamo sviluppare un sito dedicato alle aziende, una piattaforma b2b. E ci dedicheremo allo sviluppo della rete commerciale. Terminate queste attività, non è esclusa l’apertura di altre sedi nell’area di Padova, Treviso e Venezia. n INTERVISTA FERRUTENSIL 24 Le nostre tre divisioni lavorano in sinergia: la ferramenta di 2.200 mq aperta anche al pubblico, la divisione di forniture industriali con agenti e tecnici commerciali che coprono tutta l’area del Triveneto e la vendita online - attiva dal 2014 - con il portale www.mazan.it per il settore giardinaggio con magazzino dedicato.

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg5ODQy