FERRUTENSIL GIUGNO 2025

vo. Nel contesto italiano, molte famiglie hanno già avviato i lavori di riqualificazione grazie al Superbonus 110%, che ha incentivato l’efficientamento energetico di quasi 500.000 edifici, secondo il report di Enea del dicembre 2024. Tuttavia, con la nuova Legge di Bilancio, il Superbonus è stato eliminato, sostituito da un Ecobonus al 50% per le prime case e al 36% per le seconde case. Questo sta ponendo non poche problematiche. Un aiuto concreto ai cittadini Secondo Adiconsum il recepimento della Direttiva europea rappresenta un’opportunità cruciale per migliorare la qualità abitativa e promuovere la sostenibilità, enfatizzando come la trasformazione delle case in edifici a basse emissioni sia una necessità sociale. Si è generata, però, una serie di notizie allarmistiche sulle stime di costi esponenziali da affrontare per rispettare la nuova normativa e rendere la propria abitazione green. Pertanto, in un proprio Position Paper, Adiconsum ha affrontato le varie problematiche legate alla rigenerazione edilizia e ha proposto una serie di soluzioni per affrontare le sfide imposte dalla normativa europea. Il Position Paper è il risultato di un ampio ascolto dei consumatori attraverso iniziative come il tour “La Casa SI Cura” e il progetto “Green Circle”. Le principali proposte riguardano l’elaborazione di un Piano Nazionale di Ristrutturazione dell’Edilizia, la costituzione di un Osservatorio permanente con tutti gli attori coinvolti e la creazione di Centri Territoriali di Assistenza per aiutare i cittadini nella ristrutturazione delle loro abitazioni. In relazione alle risorse necessarie per realizzare gli interventi di rigenerazione edilizia, propone diverse misure tra cui: rendere strutturali gli incentivi esistenti per la ristrutturazione e l’efficienza energetica, anticipare i costi dei lavori tramite le aziende fornitrici di energia, reintrodurre lo sconto in fattura per le imprese qualificate aderenti al Piano Nazionale, e creare un fondo sociale a beneficio delle famiglie in difficoltà economiche o in povertà energetica. Tutto ciò in considerazione dei vantaggi derivanti dalla rigenerazione edilizia in termini di: vivibilità, salubrità, miglioramento della classe energetica, messa in sicurezza degli impianti elettrici, oltreché in termini ambientali e sociali. Mutui e finanziamenti green: Nel contesto europeo, Adiconsum, che ha partecipato al progetto EPC – Energy Performance Certificates, promosso dal BEUC (Associazione europea delle organizzazioni consumeriste), per analizzare gli strumenti di supporto all’efficientamento energetico delle abitazioni ha condotto un’indagine sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) e una sui mutui “green” offerti dalle banche per l’acquisto di case in classe energetica A o B e per gli interventi di efficientamento. I risultati hanno evidenziato che le banche offrono incentivi sui mutui, come tassi agevolati e sconti sui costi accessori, ma che l’APE non influisce direttamente sulla concessione dei mutui “green” se non al momento del rogito notarile. Inoltre, sebbene esistano finanziamenti “green” per la ristrutturazione, questi non hanno ancora suscitato un grande interesse da parte dei consumatori, e non sono noti prodotti specifici per la ristrutturazione delle parti comuni nei condomini, come nel caso dei cappotti termici. L’indagine ha poi messo in luce anche che l’offerta di mutui e finanziamenti “green” è ancora in evoluzione, con alcune banche che non offrono ancora questi prodotti. Tuttavia, con l’introduzione dei decreti attuativi della direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) e considerando la necessità di rinnovare il patrimonio edilizio poco efficiente, si prevede che i finanziamenti “green” diventeranno un’importante risorsa per combattere la povertà energetica e garantire a più famiglie l’accesso a case energeticamente efficienti. n di Anna Rucci © RIPRODUZIONE RISERVATA FERRUTENSIL 75 Le principali proposte riguardano l’elaborazione di un Piano Nazionale di Ristrutturazione dell’Edilizia e la creazione di Centri Territoriali di Assistenza per aiutare i cittadini. L’indagine ha messo in luce anche che l’offerta di mutui e finanziamenti “green” è ancora in evoluzione, con alcune banche che non offrono ancora questi prodotti.

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