CASE GREEN: L’IMPEGNO DI ADICONSUM Con un Position Paper, frutto dell’ascolto dei cittadini, Adiconsum ha avanzato proposte per affrontare le problematiche legate al recepimento della Direttiva europea Case Green e per consentire a tutti di riqualificare energeticamente la propria la casa. La normativa Case Green, adottata dall'Unione Europea, prevede che tutti i nuovi edifici residenziali siano costruiti a emissioni zero entro il 2030, con gli edifici non residenziali soggetti a questo obbligo a partire dal 2028. Per gli edifici residenziali non di nuova costruzione, i Paesi Membri dovranno ridurre il consumo medio di energia primaria di almeno il 16% entro il 2030, rispetto al 2020, e di almeno il 20-22% entro il 2035. Questa direttiva, che ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio europeo, offre l’opportunità di ridurre l'impatto ambientale, migliorare la qualità della vita e aumentare il valore degli immobili. In Italia, però, dove gran parte dei suoi edifici sono obsoleti (il 74,1% degli edifici residenziali è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa sul risparmio energetico) si dovrà affrontare una serie di interventi di riqualificazione molto significativi e sicuramente onerosi per le famiglie quali: rivestimento delle facciate con cappotto termico; adeguamento dell’impianto elettrico, che in oltre il 25% non è ancora a norma; installazione di infissi che garantiscano l’isolamento termico; adozione di schermature solari; sostituzione delle vecchie caldaie con caldaie a condensazione; installazione di sistemi di produzione energetica autonomi, come l'impianto fotovoltaico; l’adozione di pompa di calore. Un carico di lavori, quindi, molto impegnatiSOSTENIBILITÀ FERRUTENSIL 74
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