FERRUTENSIL GIUGNO 2025

quisti online sul totale retail sale all’11,2%, in aumento di mezzo punto percentuale rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, i settori più dinamici sono food&grocery e beauty&pharma, entrambi in crescita del 7%. L’arredamento e home living segna un +6%, mentre abbigliamento, informatica ed elettronica di consumo si attestano tra il +5% e il +6%. Rallenta invece il comparto auto e ricambi, fermo al +3%. “Il mercato italiano dell’ecommerce è in una fase di consolidamento – ha spiegato Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio –. Non si tratta più solo di vendere prodotti, ma di costruire esperienze personalizzate, coinvolgenti e relazionali. Cresce il ruolo dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale e dei modelli platform-based nella strategia delle imprese”. 91.000 imprese con ecommerce attivo Secondo l’indagine Netcomm in collaborazione con Cribis, sono oltre 91.000 le aziende italiane dotate di un proprio sito ecommerce, con una crescita del 3,4% rispetto al 2024. Spiccano le società di capitale (+8,5%), concentrate soprattutto in Lombardia, Lazio e Campania, con Milano, Roma e Napoli come principali poli digitali. Il tessuto imprenditoriale è dominato da micro e piccole imprese, ma si osserva un progressivo consolidamento. L’82,7% è attivo sui social, con Facebook e Instagram come canali principali, mentre il 67,2% presenta un’elevata propensione alla digitalizzazione. Tuttavia, oltre la metà delle aziende (54%) fatica a internazionalizzarsi, ostacolata da barriere tecnologiche, dazi e protezionismo sui dati. FERRUTENSIL 51 GLI ACQUISTI ECOMMERCE B2C DI PRODOTTO IN ITALIA Più touchpoint, più consapevolezza Nel 2025, gli italiani che comprano online sono 35,2 milioni, 1,5 milioni in più rispetto all’anno scorso. Prima di acquistare, ogni utente consulta in media quattro touchpoint: due gestiti direttamente dai brand (siti web e app), e due indipendenti (motori di ricerca, recensioni, comparatori). I social media influenzano quasi un acquisto su quattro, mentre l’uso dell’AI e dei chatbot si rivela particolarmente efficace nei settori elettronica ed editoria. Pagamenti digitali: wallet e flessibilità I pagamenti online si fanno sempre più digitali e diversificati. Il 30,8% delle transazioni avviene tramite wallet digitali, il 26,4% con carta di credito e il 23,6% con prepagata. In netto calo il contante alla consegna (1,2%). I consumatori privilegiano sicurezza e flessibilità, con un crescente interesse per le soluzioni rateizzate come Klarna. Il Made in Italy digitale Il food&grocery raggiunge i 4,9 miliardi di euro (+7%). Il segmento del food delivery guida la crescita (+8%), seguito dal grocery alimentare e dall’enogastronomia, quest’ultima con un forte impatto sull’export (+3%). Il beauty&pharma arriva a 3,1 miliardi (+7%), con uno scontrino medio di 37 euro, grazie a servizi di consulenza personalizzata e maggiore attenzione alla sostenibilità. In crescita anche arredamen- >>> Il 2025 segna un ulteriore passo verso la maturità dell’ecommerce in Italia. Non solo per volumi, ma per qualità dell’offerta, personalizzazione e capacità tecnologica delle imprese.

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