FERRUTENSIL GIUGNO 2025

ancora quando frequentavo la scuola superiore, momento in cui si comincia a pensare al proprio futuro. Da sempre mosso dalla passione per la meccanica di precisione e dalla meccatronica, ho sempre visto questo mestiere come una missione e una sfida. Quali complessità incontri in azienda nella gestione della continuità intra-generazionale? La maggiore difficoltà è la diffidenza delle persone nei confronti dei giovani, specialmente fino a quando non si accorgono della professionalità che richiede il lavoro da svolgere. Qual è il tuo ruolo nella crescita dell’azienda di famiglia e quali le ambizioni professionali? L’ambizione è quella di diventare un punto di riferimento per altri giovani e un serraturiere e tecnico casseforti mentore per le generazioni future. Il mio ruolo nella crescita dell’azienda riguarda l’applicazione delle nuove tecnologie e la lavorazione e il restauro di congegni storici, una versatilità professionale che permette all’azienda di operare in una fetta di mercato molto ampia e differenziata. Quali ambiti dell’azienda ti appassionano? Le mie più grandi passioni sono l’apertura delle serrature e delle casseforti mediante manipolazione, un’operazione che richiede una combinazione di abilità e profonda conoscenza. Insomma, una sfida personale su più fronti. L’altro aspetto che mi appassiona è il restauro e la modifica dei congegni storici, che mi permette di toccare con mano la storia del nostro Paese e la capacità dei nostri precursori, i quali senza l’attuale tecnologia, hanno costruito meccanismi di altissima precisione. In cosa potresti dare un contributo rilevante nello sviluppo aziendale? Il mio contributo rilevante nello sviluppo aziendale è l’aggiornamento del business rispetto alle nuove sfide che ci propongono le nuove tecnologie e l’avanzare degli anni, sapendo però operare anche su prodotti storici, ampliando quindi la fetta di un mercato che comunque richiede tanta conoscenza, oltre alla capacità manuale. Cosa vorresti cambiare nella gestione e nelle strategie attuali? In realtà stiamo già cambiando: ci stiamo muovendo verso un modello di business più dinamico e adattivo rispetto ai cambiamenti e alle richieste di un mercato sempre più volubile e in rapida mutazione. Quali sfide hai dovuto superare e quali prossime sfide ti attendono? Una delle sfide più grandi è ed è stata la diffidenza nei confronti dei giovani sia nei rapporti con i clienti sia con altre figure professionali. Non saprei ipotizzare delle sfide future, anche perché ogni giorno ne affronto di nuove, in fondo, è uno degli aspetti più affascinanti del mio lavoro. n di Alessandra Fraschini © RIPRODUZIONE RISERVATA FERRUTENSIL 31 Oggi, a 26 anni, sono uno dei serraturieri senior e tecnico di casseforti domestiche più giovane nel panorama italiano.

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