FERRUTENSIL GIUGNO 2025

FERRUTENSIL 16 NEWS ATTUALITÀ Consorzio Agrario Bolzano-tuttoGiardino: fatturato in aumento e investimenti strategici Buoni riscontri per il Consorzio Agrario Bolzano (proprietario dell’insegna tuttoGiardino) che, nel 2024 ha registrato un incremento del fatturato a circa 111 milioni di euro (+5,5% rispetto all’esercizio precedente) e un utile di oltre un milione di euro. Il 2024 si è distinto inoltre per una crescita solida, unita a investimenti strategici. In particolare, l’accorpamento della società trentina SAV Scorte Agrarie ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del Consorzio sul territorio. Nel corso del 2024, il Consorzio ha stanziato circa 8 milioni di euro per diversi progetti, tra cui l’acquisto di un nuovo immobile a Egna (Bz) per la costruzione di una grande e moderna filiale, gli investimenti nello stabilimento produttivo di mangimi e nel settore IT, nonché la ristrutturazione e l’ammodernamento dei punti vendita SAV acquisiti e l’apertura di un nuovo punto vendita in Val di Fiemme. Un’ulteriore priorità è stata la formazione continua del personale in materia di sicurezza sul lavoro, protezione fitosanitaria, nuove tecnologie, distribuzione e gestione dei clienti. In ambito informatico, particolare attenzione è stata rivolta all’uso dell’intelligenza artificiale e all’ottimizzazione dei processi. Da oltre cinque anni il Consorzio sta registrando un forte incremento di soci (a fine 2024 se ne contavano 11.000). In particolare, l’iniziativa sviluppata dal Consorzio a sostegno dei successori delle aziende agricole (che si protrarrà anche nel 2025) continua a essere apprezzata, tanto che circa 100 giovani agricoltori si sono avvalsi del pacchetto di agevolazioni. Infine, oltre a promuovere una vasta gamma di iniziative nel settore agricolo, il Consorzio sponsorizza svariati eventi della Südtiroler Bauernjugend (la più grande organizzazione giovanile del Sud Tirolo) o legati ad altri ambiti e istituzioni dell’agricoltura altoatesina. Impianti idrotermosanitari ancora in calo Nel 2024, il comparto degli impianti idrotermosanitari negli edifici ha registrato un’ulteriore contrazione, con un calo del 2% in termini di valore della produzione. È uno dei principali dati emersi dall’11° Rapporto congiunturale e previsionale del Cresme, dedicato al mercato dell’installazione degli impianti negli edifici in Italia per il periodo 2025-2028, realizzato in collaborazione con Angaisa, Assoclima, Assotermica, AiCarr e MCE – Mostra Convegno Expocomfort. Il rapporto è stato presentato il 6 maggio a Milano, presso la sede di Anima Confindustria. La flessione risulta più contenuta (-0,5%) se si considera l’intero settore degli impianti in edilizia, escludendo quelli di tipo elettrotecnico ed elettrico. Per gli impianti idrotermosanitari, il dato conferma una tendenza negativa già emersa nel 2023, quando il calo era stato del 6,8%, dopo però un biennio di forte crescita post-pandemica: +37% nel 2021 e +18,9% nel 2022. Anche il numero di imprese attive nel settore evidenzia un ridimensionamento strutturale. Nel 2023 le aziende operanti nell’installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e condizionamento sono scese a 63.254, rispetto alle 69.504 del 2008, con una flessione del 9%. Il convegno si è concluso con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni partner del Rapporto. Dopo 150 anni, chiude la storica Ferramenta Losa a Sassari Giovanni Losa, 77 enne, lo storico proprietario sottolinea. “È stata un’esperienza bellissima ma ora, dopo 57 anni, è arrivato il momento di riposare”. Chiude così a Sassari con lo smontaggio della storica insegna gialla, una delle più antiche botteghe rimaste al centro storico, la Ferramenta Losa. Il negozio storico ferramenta chiude per mancanza di passaggio generazionale perché il figlio ha preso un’altra strada professionale. “Però non ho nessun rimpianto” sottolinea il noto titolare. La città sta cambiando, con una desertificazione del centro, e con un’espansione commerciale che privilegia le grandi insegne internazionali a discapito di storiche attività commerciali. In conclusione, una perdita della storia e dell’identità di Sassari, da sempre basata su storiche botteghe e negozi locali di prossimità. SU FERRUTENSIL.COM TUTTI GLI AGGIORNAMENTI INTEMPO REALE

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